Ven. 02 Dic. 2022
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Elezioni: istruzioni per il voto. In Lombardia 3 schede, ecco come si vota

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Domenica i cittadini del Nordmilano maggiorenni saranno chiamati al voto. C’è l’election day e alle urne gli aventi diritto al voto riceveranno 3 schede (almeno quelli che hanno compiuto il 25esimo anno di età), 2 per le Politiche (Camera e Senato) e 1 per le Regionali.

Ecco qualche informazioni utile. Anzitutto facciamo chiarezza su nuovo sistema elettorale, il “Rosatellum bis”: è stato approvato lo scorso ottobre e prevede una quota di maggioritario e una di proporzionale. Alla Camera, 232 seggi saranno ripartiti tramite collegi uninominali (in ogni collegio vince il candidato chi prende più voti), mentre 386 seggi saranno suddivisi proporzionalmente fra i candidati della lista o della coalizione, che avranno ottenuto più voti. I restanti 12 seggi saranno assegnati con il voto all’estero. Per quanto riguarda il Senato, 101 seggi saranno scelti con sistema maggioritario, 193 con proporzionale. Sei i seggi della circoscrizione estero, uno per la Valle D’Aosta, sei per il Trentino.

La scheda per la Camera è rosa, gialla per il Senato. Come si vota? Ecco le istruzioni per non fare errori. In ogni scheda sono contenuti il nome del candidato nel collegio uninominale e il contrassegno della lista o coalizione plurinominale. Accanto alle liste sono riportati i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Si può scegliere di votare in diversi modi: apponendo una croce sulla lista prescelta, così il voto si estenderà anche al candidato uninominale collegato; apponendo un segno su un candidato uninominale, in modo che il voto si estenda alle liste collegate in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista. Ogni segno apposto sui nomi plurinominali elencati accanto al simbolo comporterà l’annullamento della scheda. Nel caso di Camera e Senato, non è consentito il voto disgiunto, cioè votare un candidato e una lista collegata ad un altro candidato (come invece accade per le Regionali e le Aministrative).

In Lombardia agli elettori verrà consegnata una terza scheda, quella verde, per il rinnovo del consiglio regionale e del governatore della Regione. Il voto è di tipo proporzionale su base di liste circoscrizionali, che corrispondono alle 12 province lombarde, e permetterà l’elezione di 79 consiglieri regionali oltre al presidente. Si può votare apponendo una croce sul nome del candidato presidente (in questo caso il voto non va a nessuna delle liste che lo sostengono) oppure tracciando un segno su una delle liste (in questo caso il voto si trasferisce al candidato presidente a cui la lista è collegata) o ancora tracciando un segno sia sul simbolo o sul nome del candidato presidente che su una delle liste a lui collegate. Oppure con il cosiddetto voto disgiunto, cioè tracciando un segno sul simbolo o sul nome del candidato presidente e un altro segno su una lista a lui non collegata.

Si può anche indicare una preferenza, anzi due, tra i nomi candidati al consiglio regionale. I nomivanno scritti negli spazi alla destra del simbolo. A differenza del voto per il Parlamento, qui è possibile esprimere sino a due preferenze per i candidati al consiglio regionale, purché siano appartenenti alla medesima lista e di sesso diverso fra loro.

Occhio poi al tagliando antifrode. Sapete cos’è? Leggete qui.

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