[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Il biglietto da visita per la sicurezza della nuova amministrazione comunale di Sesto San Giovanni è rappresentato dal numero di allontanamenti di persone indesiderate: 191 ordini emessi dalla scorsa estate (erano 169 al 31 dicembre). Per il sindaco Roberto Di Stefano il segno tangibile di un cambio di rotta nel lavoro della Polizia Locale che “oggi guarda più alla sicurezza dei cittadini che alle multe”. Nel bilancio delle attività del 2017 dei Vigili di Sesto cala il numero di violazioni al codice della strada: nel 2016 erano state 42.597, nel 2017 sono state 30.549. O i sestesi sono diventati più ligi, oppure c’è stata una riduzione dei servizi di controllo della viabilità.
Cambio di marcia che si nota anche nel numero di arresti: 3 del 2016 a 26, mentre le persone denunciate sono state 90 (60 nel 2016). Crescono anche i sequestri di merce venduta abusivamente nei mercati e nei mezzanini del metrò: da 339 a 407.
“Dal giorno in cui siamo arrivati al Governo della città abbiamo chiesto agli agenti di polizia locale di occuparsi meno di multe e divieti di sosta, e di occuparsi di più dei cittadini – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Claudio D’Amico – oggi sesto è una città più sicura. Lo si vede anche passando da viale Monza al territorio di Sesto”.
Tra le novità, la giunta ha annunciato l’intenzione di dotare la città di un moderno sistema di videosorveglianza che potrebbe vedere la luce già dal 2019. Intanto da un mese sono in servizio i nuovi sistemi Targa System che individuano le auto senza assicurazione e senza revisione. A gennaio sono state fermate e sequestrate 16 automobili, che viaggiavano senza assicurazione.







