Sab. 01 Ott. 2022
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Sesto, Associazione Sottocorno: “No alla tangenzialina sul Parco della Bergamella”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “L’associazione Sottocorno nelle scorse settimane ha appreso dalla stampa locale della volontà di questa giunta di procedere con la proposta della progettazione di una tangenziale che collega la via Manin a via Adriano passando sopra l’interramento che dovrebbe incominciare a breve, distruggendo, di fatto, il parco della Bergamella che non è ancora stato ultimato ma che dovrà esserlo a breve in quanto il bando periferie vinto dalla Città Metropolitana”.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’Associazione Sottocorno: il comitato di Sesto San Giovanni si oppone alla volontà della giunta Di Stefano di realizzare una tangenzialina che passi in mezzo al nuovo parco. “Giusto per essere precisi il parco della Bergamella è parte integrante del Parco della MEdia Valle del Lambro, un parco regionale con vincoli ambientali ben precisi, come affermava anche l’assessore Magro in una intervista recente, ricordando che il Comune avrebbe posto la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni paesaggistiche che sono state imposte a Terna. Ora la proposta di costruire una tangenzialina a Cascina Gatti sembra più una proposta da campagna elettorale priva anche della più semplice analisi, riproponendo progetti vecchi di cinquant’anni quando a Cascina Gatti e a Crescenzago oltre alle fabbriche c’erano i campi, oggi invece sorgono interi quartieri residenziali (privi di servizi)”, dicono i cittadini del quartiere al confine con Milano, preoccupati per la proposta della giunta.

“Già sette anni fa una proposta simile (concettualmente) ma molto ben strutturata rispetto a questa, venne da noi bocciata in quanto non teneva assolutamente conto del traffico di attraversamento che avrebbe generato (in più rispetto all’attuale) collegando di fatto viale Monza con la Tangenziale Est. È singolare vedere poi come in campagna elettorale sono tutti pronti a difendere il verde e l’ambiente per poi proporre subito una cementificazione del territorio proprio su un’area già deturpata. Invitiamo la giunta di Sesto a preoccuparsi per la mancata apertura del cantiere dell’interramento dell’elettrodotto prevista per il 17 gennaio 2018 che ad oggi è per l’ennesima volta in ritardo senza dare nessuna giustificazione. Siamo consapevoli di dover affrontare problemi legati al traffico ma siamo anche determinati a difendere la nascita di un parco che consideriamo un elemento imprescindibile di valorizzazione per una città come Sesto San Giovanni dove la cementificazione del territorio è stata fino a oggi dominante in quasi ogni angolo della città, un conto è proporre una strada che costeggia il parco lungo la tangenziale un conto è distruggere un parco con una tangenzialina”, chiudono dall’Associazione Sottocorno promettendo battaglia sul tema.

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