Mer. 28 Set. 2022
HomeIn evidenzaSesto, la sanità privata al posto di quella pubblica? Le domande del...

Sesto, la sanità privata al posto di quella pubblica? Le domande del Pd

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Dopo la notizia circolata nei giorni scorsi che vorrebbe l’arrivo del gruppo ospedaliero privato San Raffaele a Sesto San Giovanni con un nuovo presidio, il Pd di Sesto ha lanciato un allarme: vogliono sovrapporre la sanità privata ai servizi già offerti da ospedale Bassini e Città di Sesto San Giovanni?

Mentre vengono confermati in nuovi ritardi sulla costruzione della Città della salute, il cui cantiere non è ancora partito, su questi timori il Pd di Sesto ha presentato un’interrogazione:

“E’ stato chiesto di precisare le tipologie di assistenza sanitaria e di cura previste con l’arrivo, se confermato, di questa nuova struttura ospedaliera; se l’amministrazione si è posta il tema della sovrapposizione dell’offerta sanitaria nel costituendo distretto della Salute e della Ricerca cui si aggiungerebbero quindi nuove funzioni a quelle già esistenti del Besta e dei Tumori – scrivono i Democratici di Sesto – Esortiamo che questi progetti siano resi pubblici, che ci sia un programma degli interventi a livello locale e che poi non ci siano sovrapposizioni con l’Ospedale di Sesto San Giovanni e l’Ospedale Bassini che sono i due presidi pubblici del distretto. Ricordiamo che la Città di Sesto San Giovanni si è aggiudicata la realizzazione del progetto della Città della Ricerca e della Salute perchè si garantiva la presenza, a poca distanza dai due istituti, Besta e Tumori, di strutture ospedaliere generaliste di supporto alle prestazioni sanitarie, nello specifico i due Istituti pubblici.  Abbiamo chiesto quale sarà l’area individuata sulle aree ex Falck per il nuovo insediamento; lo stato attuale del progetto e se necessiterà di un’ulteriore variante al P.I.I vigente; se i tempi di un’eventuale variante potranno determinare ulteriori ritardi all’inizio lavori della Città della Salute e della Ricerca.

Su questa abbiamo chiesto per quando è previsto l’inizio dei lavori; se ci sono state recenti modifiche al cronoprogramma definito a suo tempo dalla precedente Giunta Comunale con Regione Lombardia e del perché non ne è stata data notizia”.

ARTICOLI CORRELATI