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Caso Trezzi, il sindaco Ghilardi: “Rispetto per l’assoluzione, ma il nostro giudizio politico sull’operazione non cambia”

Dopo la sentenza della Corte d’Appello che ha assolto con formula piena l’ex sindaca Siria Trezzi, il vicesindaco Ivano Ruffa e l’imprenditore Roberto Imberti dall’accusa di corruzione per le vicende urbanistiche del Grugnotorto e dell’ex Ovocoltura, arriva la reazione ufficiale del primo cittadino in carica, Giacomo Ghilardi. Attraverso i propri canali social, il sindaco di Cinisello Balsamo ha voluto tracciare una linea netta tra l’esito giudiziario della vicenda e la valutazione amministrativa dell’operazione che, all’epoca, scatenò la battaglia politica.
“Rispettiamo questa decisione – dice Ghilardi –  come altre di segno contrario che sono state emesse, in questa e in altre sedi, nei confronti di altri attori di questa complessa vicenda”.

Siria Trezzi, ex sindaco di Cinisello Balsamo

Rispetto per la decisione, ma il giudizio politico resta distinto

“Resta distinto – prosegue Ghilardi –  il confronto su come si amministra una città. La responsabilità di chi governa comprende la trasparenza dei rapporti, l’indipendenza delle valutazioni e la capacità di tenere l’interesse pubblico al centro di ogni decisione.  Sono criteri che devono valere per tutti, sempre, a prescindere”.
Ghilardi precisa il suo pensiero: “Non ogni scelta che non costituisce reato è, per questo, una buona scelta per la città. Il rispetto della sentenza non ci impone di condividere quelle operazioni né cancella le ragioni della nostra contrarietà.” “La nostra contrarietà – prosegue il primo cittadino cinisellese – riguarda un’operazione che prevedeva lo scambio tra terreni privati del Grugnotorto e l’Ovocoltura comunale, sulla quale trasferire possibilità di costruire. Ritenevamo e riteniamo tuttora che tale scelta non valorizzasse adeguatamente il patrimonio della città. Quel giudizio politico-amministrativo non cambia”.
“Riteniamo l’Ovocoltura un bene con importanti prospettive di valorizzazione per il Comune che non deve essere alienata a quelle condizioni. Insieme alle istituzioni e alle realtà del territorio, abbiamo inoltre promosso l’ingresso delle aree cinisellesi del Grugnotorto nel Parco Nord, approvato nel 2025, rafforzandone la tutela ambientale”.
“Sono decisioni concrete – chiosa il sindaco – sulle quali rivendichiamo una differenza politica e amministrativa. Il rispetto dell’assoluzione è pieno; il giudizio sulla convenienza di quelle scelte per la città resta distinto.”

 

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