Mer. 19 Giu. 2024
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Alstom-Siemens, servono certezze per il sito di Sesto San Giovanni

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Dopo l’ufficializzazione dell’accordo tra Alstom e Siemens per la nascita del nuovo colosso ferroviario, nei giorni scorsi in Assolombarda si è tenuto un incontro per parlare del sito di di Sesto San Giovanni.

Attorno al tavolo di incontro le organizzazioni sindacali metalmeccaniche e la dirigenza. La riunione ha fatto chiaramente emergere che sia per il ramo Manifacturing, che per Engineering, i carichi di lavoro sono soddisfacenti. A precisare la situazione è stato un funzionario Uilm Milano Monza e Brianza “A destare preoccupazione è il quadro dopo la fusione con Siemens. A parte le notizie di stampa che rassicurano sulle prospettive occupazionali per quattro anni per gli stabilimenti spagnoli e francesi, nessun cenno è stato fatto ai siti italiani, tra cui Sesto dove sono impiegati più di 360 lavoratori. Anche nell’incontro di ieri non è stata fornita nessuna indicazione chiara da parte della dirigenza, a parte il limitarsi ad affermare che la capacità di trasformazione del sito sestese e la sua polivalenza, al fianco delle competenze acquisite negli ultimi periodi con il cambio di mission fanno ben sperare. Una constatazione che di certo non è abbastanza per accantonare le preoccupazioni per il futuro: servono impegni e piani concreti”. 

Contrarietà dalle organizzazioni sindacali è emersa anche di fronte all’intenzione aziendale di concludere entro fine anno la procedura di esternalizzazione del settore della logistica. “È una scelta che non può essere condivisa – continuano – abbiamo infatti chiesto il ritiro di questa decisione o, in alternativa, l’esternalizzazione dell’attività, ma non dei lavoratori, che devono essere ricollocati internamente e rimanere dipendenti Alstom”. Il prossimo 19 ottobre sono in calendario le assemblee con i lavoratori.

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