Dom. 23 Gen. 2022
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Cormano, Forza Italia si organizza: “Se è accaduto a Sesto…”

[textmarker color=”E63631″]CORMANO[/textmarker] – “Se è accaduto a Sesto San Giovanni…”. Dopo il ribaltone politico nell’ex Stalingrado d’Italia, il centrodestra è in fibrillazione in tutto il Nordmilano. Anche a Cormano dove i partiti si stanno organizzando in vista della prossima tornata elettorale. “Conoscendo le vicissitudini politiche di Cormano, diventa quasi automatico stimolare delle riflessioni sulle analogie che legano la nostra realtà a quella sestese. Sembra paradossale, ma anche a Cormano per una serie di circostanze apparentemente inspiegabili, il pallino è rimasto sempre in mano alla medesima parte politica. Qui non si tratta di voler entrare nel merito delle questioni e stabilire quali cose negli anni siano state fatte bene e quali male; appare veramente inspiegabile come in tutti questi anni non vi sia mai stata l’occasione per dare anche a Cormano la minima parvenza di una sana politica dell’alternanza. Diventa difficile ipotizzare che i più bravi siano sempre schierati dalla medesima parte”, dicono da Forza Italia.

“A Cormano, però, sembra diventata ormai quasi una formalità, un noioso rituale: ci si lamenta per tutta la legislatura per poi, alla resa dei conti, avere il timore di contribuire a realizzare un vero cambiamento. Un cambiamento che sarebbe certamente salutare e stimolante per vinti e per vincitori. Un cambiamento che necessiterebbe in maniera imprescindibile dalla presa di responsabilità dei cittadini che non possono continuare a demandare ad altri il destino ed il futuro della propria città. Dovrebbe prevalere il senso civico di ognuno di noi e proprio dalla società civile sarebbe auspicabile che arrivasse la spinta per andare al di là dei partiti e dei loro tradizionali schieramenti. Ci sono certamente dell’eccellenze sul territorio a cui è doveroso appellarsi affinché anche a Cormano si possa concretizzare quel cambiamento che, mai come in questo periodo, sembra essere divenuto imprescindibile. E’ impossibile ignorare le difficoltà con le quali ogni amministratore locale deve fare i conti quotidianamente, ma è altrettanto innegabile che a Cormano, nonostante una pressione fiscale tutt’altro che modesta, si registra un totale immobilismo anche per ciò che concerne i servizi più basilari come l’assistenza ai più bisognosi, la manutenzione di strade e marciapiedi che contribuiscono oltretutto a percepire una profonda sensazione di degrado”, si legge nella nota del partito azzurro.

“La deriva poi, imboccata rispetto ad alcuni temi sensibili e particolarmente sentiti dalla cittadinanza, come l’ insicurezza dovuta all’aumento esponenziale della microcriminalità e i dubbi generati dalla mancanza di chiarezza e la confusione sull’accoglienza degli immigrati, evidenziano in maniera inequivocabile la necessità di voltare pagina. Invece, ancora in questi giorni, abbiamo assistito al rincorrersi degli accorati appelli dei leader storici della sinistra locale che invitavano a votare per i propri candidati perché una vittoria dell’avversario avrebbe generato le più nefaste conseguenze. Purtroppo questi atteggiamenti non si circoscrivono alla campagna elettorale dove talune forzature ci potrebbero anche stare, ma è un modus operandi tipico di chi ritiene di avere in mano sempre e comunque un’unica verità, la propria. Oggi, più che mai, Cormano ha il dovere di provarci e chissà che la prossima volta, dopo l’exploit di Sesto San Giovanni, sia davvero la volta buona”, chiudono da Fi.

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