[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Un presidio sotto il Municipio di Cinisello Balsamo per chiedere al Comune di fare da garante con il gestore del servizio idrico affinché ripristini l’erogazione. Lo organizzano gli attivisti del Movimento Casa di Cinisello; da qualche settimana lo Spazio 20092 di via Cremona 10, stabile occupato dal movimento nel quale vivono circa 10 famiglie (con bambini) che non hanno un alloggio, si trova a rischio di chiusura dell’acqua.
“A breve i funzionari di Amiacque potrebbero staccare l’utenza, cancellando così uno dei diritti fondamentali di ciascun cittadino e negando un bene comune, l’acqua, a decine di bambini e bambine Lo Spazio 20092 a Cinisello è l’unica vera struttura d’emergenza per i senza casa in città. Chiediamo che il Comune di Cinisello Balsamo faccia da mediatore con l’azienda idrica affinché sia possibile stabilire un nuovo contratto di allacciamento del servizio”, dicono dal Movimento.
Il presidio è stato organizzato per mercoledì prossimo, 5 aprile, alle 17.30, in piazza Confalonieri, davanti al Municipio cinisellese. “Da quasi due anni a Cinisello Balsamo è nata un’esperienza senza precedenti. Uno delle migliaia di edifici vuoti, si è trasformato nello Spazio 20092: una struttura d’emergenza per le tante famiglie sfrattate della città ed anche molto di più. Quotidianamente lo Spazio è attraversato da centinaia di persone che partecipano alle sue attività: corsi gratuiti e serate di musica, danza, giocoleria, ciclofficina e motofficina, serigrafia, laboratori per il diritto alla città, per il diritto all’istruzione, per l’educazione dei bimbi, scuola d’italiano per migranti, collettivo di genere, sportello supporto legale, assemblee pubbliche… e costruzione di un modello di convivenza autogestito e solidale. Oggi quest’esperienza è messa a repentaglio. Vogliamo pagare quanto ci spetta e sottoscrivere un nuovo contratto regolare; per questo motivo abbiamo richiesto un incontro con l’amministrazione cittadina che non può permettere che decine di suoi cittadini (molti dei quali minori) rimangano senz’acqua”, aggiungono gli organizzatori della manifestazione.






