Mer. 21 Feb. 2024
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Area Impregilo, battaglia sulle pulizie: il Comune porta il Gruppo Statuto in Tribunale

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Battaglia” per la pulizia di Sesto San Giovanni. Oggi l’amministrazione comunale ha di Sesto San Giovanni ha diffuso una nota in cui annuncia che la polizia locale ha trasmesso alla Procura di Monza tutti gli atti relativi all’inottemperanza da parte del Gruppo Statuto, proprietario dello stabile ex Impregilo di viale Marelli, di un’ordinanza del sindaco che imponeva la pulizia approfondita del porticato. “La vicenda dello stabile – ha commentato il Sindaco Monica Chittò – occupato fino al 2009 dagli uffici Impregilo e poi venduto ad una società immobiliare e ora di proprietà del Gruppo Statuto, è emblematica delle difficoltà che le pubbliche amministrazioni devono affrontare con le proprietà degli edifici dismessi”.

Dal Comune fanno sapere che sono state ben tre (nel 2013, 2015 e 2016) le ordinanze che imponevano la messa in sicurezza, il ripristino dell’ordine e del decoro e la pulizia del porticato e degli ingressi dello stabile. L’ultima, quella trasmessa alla Procura di Monza, risale al 21 giugno 2016 e intimava alla proprietà di intervenire con un’approfondita pulizia, vista la difficile situazione igienico sanitaria e il grande passaggio di persone in quei luoghi.

“Il 3 novembre scorso, durante una riunione con il responsabile dello stabile per conto del Gruppo Statuto, è stato finalmente annunciato da quest’ultimo l’avvio degli interventi di pulizia. In una mail del 10 novembre il Gruppo Statuto avvisava dell’avvio di una prima tranche di pulizia per la mattina successiva e l’invio a breve di un cronoprogramma di interventi. Il 15 novembre l’Amministrazione comunale ha chiesto conto del cronoprogramma, non ancora pervenuto. Il 16 novembre il Gruppo Statuto ha preannunciato una nuova pulizia per il giorno successivo e il 17 novembre l’Amministrazione, verificato l’intervento di pulizia superficiale e non risolutivo della situazione, ha inviato al Gruppo una documentazione fotografica dello stato di fatto insoddisfacente, chiedendo nuovamente l’invio del cronoprogramma degli interventi futuri e avvisando della possibile trasmissione degli atti alla Procura di Monza. Il 22 novembre il Gruppo Statuto ha riposto rammaricandosi dell’insoddisfazione dell’Amministrazione comunale e chiarendo che in successivi interventi si sarebbe provveduto a migliorare la situazione”, si legge nella nota, che ripercorre le tappe di questa vicenda.

Al termine della quale il Comune ha deciso di passare alle maniere forti: “Abbiamo chiesto ripetutamente – ha concluso il Sindaco – che quell’immobile fosse tenuto a regola d’arte e che vi fosse un piano per il suo utilizzo, più volte annunciato e mai ufficialmente presentato. Ogni volta abbiamo visto interventi minimi e appena sufficienti, promesse di un piano industriale, pulizie minime e non risolutive. Ora, dopo l’ennesima presa in giro, abbiamo deciso di inviare gli atti in Procura e mettere chi di dovere di fronte alle sue responsabilità. Purtroppo non esistono leggi che ci permettano di imporre il riutilizzo di uno stabile abbandonato, ma almeno pretendiamo il rispetto del decoro che la città di Sesto San Giovanni merita”.

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