Mer. 19 Giu. 2024
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Alstom Transport, incontro in Regione. “Non si dismetta il sito di Sesto”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Fare chiarezza sulle prospettive del sito di via Fosse Ardeatine e sulla modalità di sviluppare la produzione a Sesto San Giovanni. Erano gli obiettivi dell’incontro che si è tenuto ieri all’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, su invito dell’assessore Alessandro Sorte; al tavolo si sono seduti la direzione del sito Alstom Transport di Sesto San Giovanni, i delegati della Rsu aziendale e i funzionari di Fim, Fiom e Uilm.

Attualmente, come emerso al tavolo, le commesse dello stabilimento sestese, dove sono occupati 360 lavoratori, 90 già sul service e 270 sul comparto storico della trazione, sono orientate per l’80 percento sull’estero e il 20 percento sul mercato nazionale. “Da parte sua la direzione Alstom – spiega il segretario Uilm Milano Francesco Caruso, presente al tavolo in Regione – ha assicurato come non ci sia l’intenzione di chiudere la sede di Sesto e che il cambiamento di mission a service con magazzino, ricambi e riparazioni non dismetterà totalmente la vocazione storica della trazione. Ma a noi non basta. Sono stati confermati i 16 esuberi su Sesto che erano stati annunciati nell’ambito del piano di riorganizzazione su scala nazionale e non c’è chiarezza sul futuro. Temiamo che questo numero possa aumentar”.

Le sigle sindacali chiedono in modo unitario che la lavorazione della commessa Trenitalia per i 150 treni rimanga in Italia, senza prendere in considerazione nessuna prospettiva di delocalizzazione. “Non si riesce a capire come mai le produzioni per commesse pubbliche – è stato l’intervento di Francesco Caruso, Uilm Milano, al tavolo – possano andare all’estero. Le tasse pagate dai contribuenti devono incrementare i servizi mantenendo le ricadute positive, in termini di lavoro, sul nostro territorio. Anche le istituzioni devono fare la loro parte in termini di investimenti sulle infrastrutture e competitività”.

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