[textmarker color=”E63631″]CUSANO MILANINO[/textmarker] – Continua a tenere banco la vicenda riguardante i rifiuti a Cusano Milanino, dove dallo scorso primo giugno è iniziata la nuova gestione del servizio da parte della ditta Gelsia Ambiente Srl che è subentrata ad Aimeri Ambiente Srl.
Saranno diverse le novità introdotte a Cusano con il cambio di gestione, su suggerimento del Movimento 5 Stelle locale. Scelte che non vengono però completamente condivise dalla Lega Nord cusanese: “Il PD, applicando il programma del Movimento 5 Stelle, ha programmato e dato avvio al nuovo appalto. Il risultato che otterranno sarà quello nell’immediato di impoverire la qualità del servizio oltre che, in prospettiva, di aumentarne il costo“.
All’amministrazione comunale sono stati già segnalati alcune criticità che si potranno presentare all’interno del comune: tariffa puntuale, le raccolte mono-settimanali e la riduzione delle vie in cui sarà in vigore il divieto di sosta per lo spazzamento delle strade, con l’introduzione di nuovi sistemi meccanici. “Nel primo punto ci troviamo di fronte a un caso di pubblicità ingannevole: è un’utopia pensare che una volta applicato questo sistema se ne riceva un beneficio in termini economici, in proiezione i costi aumenteranno e di conseguenza la tassazione sulle famiglie. Nel secondo caso, invece, per risparmiare la frequenza del numero di passaggi di raccolta verrà dimezzato. Anche per il lavaggio delle strade avremo dimezzato il servizio e la nostra cittadina sarà più sporca“.
Infine viene presentato un ultimo problema: “Una volta applicato il servizio serviranno severi controlli. Chi li farà? Purtroppo no. I cittadini di Cusano si meritano e si aspettano concrete iniziative che permettano loro di godere di veri e propri miglioramenti“.
Secca e immediata la risposta del Movimento 5 Stelle di Cusano: “Abbiamo aperto un tavolo di lavoro – ha dichiarato Marco Fais, consigliere comunale – per studiare la materia, invitando, nessuna esclusa, tutte le forze politiche e la Lega Nord ha declinato l’invito non portando quindi nessuna proposta e punto di vista nella sede adatta. Per quanto riguarda invece il discorso relativo al controllo è vero che non è stato pensato a nulla ancora, o meglio, non essendo ancora partita ufficialmente la tariffa puntuale non sono ancora certe le criticità specifiche che essa comporterà pertanto più che polemica gratuita, fossi nella Lega Nord penserei ad elaborare una proposta, noi lo faremo senz’altro”.






