Mer. 19 Gen. 2022
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Renzo Piano torna nella Sesto che ha criticato. Sarà sua la stazione

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Litigano, si criticano aspramente sulle prime pagine dei giornali nazionali. Ma poi misteriosamente tornano a lavorare insieme, come se nulla fosse accaduto. L’architetto Renzo Piano, che è anche Senatore a Vita, è protagonista di un nuovo episodio della vicenda urbanistica sestese.  Nei giorni scorsi ha annunciato insieme a Davide Bizzi per Milanosesto di aver concordato che, “completato con reciproca soddisfazione (dall’intervista al Corriere rilasciata da Piano non sembrava, ndr) e con grande impegno congiunto l’iter di approvazione del Programma Integrato di Intervento dell’area ex Falck, RPBW si occuperà anche della progettazione architettonica della Stazione e della Piazza I° Maggio”. Dunque sarà Renzo Piano a occuparsi delle opere che rappresentano simbolicamente le “porte di accesso” all’area in corso di riqualificazione da parte di Milanosesto.

Dunque Renzo Piano torna a Sesto come se nulla fosse accaduto. “Al fine di promuovere e sostenere nuovi e giovani talenti, l’architetto Renzo Piano e Davide Bizzi hanno immaginato uno scenario nell’ambito del quale gli incarichi inerenti alla progettazione degli ulteriori edifici saranno affidati anche tramite concorsi, da organizzarsi con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e della Triennale – scrivono le parti in una nota ufficiale – RPBW ha inoltre messo a disposizione di Milanosesto spa tutti gli elaborati finora prodotti ed è confidente che i nuovi progettisti incaricati sapranno proseguire il lavoro al meglio”.

Più sorprendete la reazione del sindaco Monica Chitò che dopo aver appreso due mesi fa dallo stesso Renzo Pian oche con questi progetti urbanistici sesto rischia di non avere alcuna speranza di rilancio, oggi afferma: “Con queste novità – ha osservato il Sindaco Monica Chittò – possiamo ben dire che Sesto riparte nel modo migliore. Parlo della città, e non solo delle aree ex Falck, sia perché la stazione e la piazza riguardano tutti noi, sia perché la Città della Salute e della Ricerca ha già iniziato a svolgere una funzione di traino per tutta la comunità, come dimostra l’arrivo dei nuovi investimenti”.

“ Mi fa molto piacere – ha aggiunto – che Sesto diventi un laboratorio in cui giovani professionisti progettino, attraverso concorsi, parti della città all’interno di una cornice tracciata da un grande architetto. Penso che sia una forma di innovazione su solide basi che potrà dare buoni frutti.”

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