Dom. 27 Nov. 2022
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Il Gigante: dopo l’incendio 10 lavoratori rischiano la cassa integrazione

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Vi abbiamo raccontato ieri della lettera del gruppo Il Gigante scritta ai clienti del supermercato di via Monti a Sesto: dopo l’incendio, l’azienda ha deciso di attivare nei prossimi giorni un servizio di navetta gratuito per portare i clienti del punto vendita della Rondinella, che resterà chiuso per lavori per qualche mese, verso Cascina Gatti e nello specifico a fare la spesa al supermercato di via Grandi.

C’è un’altra storia però legata al supermarket di via Monti e strettamente legata anche all’incendio appiccato dalla piromane di 68 anni. E’ quella dei lavoratori che chiedono di far conoscere le loro preoccupazioni per il futuro: dei 19 dipendenti del negozio di via Grandi infatti, dopo la chiusura, solo 9 sono stati ricollocati in altri supermercati, mentre 10 rischiano la cassa integrazione.

La legge lo permette in casi di calamità naturali o eventi simili all’incendio doloso della scorsa settimana. Nel periodo di chiusura l’azienda può ricorrere alla cassa integrazione. E questa pare la sorte che spetterà ai 10 dipendenti che erano direttamente in carico al negozio, e non assunti dalle altre società. “Lunedì è in programma un incontro in Regione con l’azienda e le organizzazioni sindacali. Solo allora sapremo se per questi dipendenti ci sarà la cassintegrazione. Onestamente ci aspettavamo che tutti venissero ricollocati”, spiega uno dei rappresentanti sindacali, Nicola Troccoli.

Giorni di attesa dunque per queste 10 famiglie che si dicono molto preoccupate per il loro futuro. Intanto proseguono anche i lavori in via Monti: sono stati portati via i generi alimentari deperibili e ora si attendono ulteriori controlli, la verifica da parte dell’assicurazione e quindi l’inizio dei lavori di restyling.

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