Sab. 02 Mar. 2024
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MuFoCo pronto al rilancio: confermati 50mila euro da Regione Lombardia

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Potrebbe esserci presto una svolta nella storia del MuFoCo, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Dopo gli incontri che c’erano stati a gennaio prima a Cinisello poi a Milano, quando Come, Museo, Regione, Città Metropolitana, Triennale e Ministero si erano radunati attorno allo stesso tavolo per cercare di rilanciare l’ente, ieri è avvenuto un passaggio significativo.

Il sindaco Siria Trezzi e la consigliera delegata della Città Metropolitana Michela Palestra hanno infatti partecipato come auditrici alla VII Commissione Cultura, Istruzione, Formazione, Comunicazione e Sport della Regione Lombardia rispettivamente in qualità di Presidente e Vicepresidente della Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea relativamente allo stato dell’istituzione.

Durante l’audizione, il sindaco ha avuto l’occasione di illustrare il piano di rilancio del Museo che coinvolge Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Lombardia attraverso l’intervento de La Triennale di Milano, oltre ai due enti fondatori Città Metropolitana di Milano e Comune di Cinisello Balsamo.

Un piano che prevede l’impegno economico per il 2016 complessivamente di 600 mila euro tra le diverse istituzioni e che ha visto, proprio nella giornata di ieri, la conferma di un contributo economico di 50 mila euro da parte di Regione Lombardia. I finanziamenti saranno così ripartiti: 200 mila euro dal Comune di Cinisello Balsamo, 200 mila euro dal Ministero dei Beni Culturali, 100 mila euro da La Triennale, 50 mila dalla Città Metropolitana e 50 mila euro dalla Regione Lombardia.

“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Da questo momento possiamo lavorare concretamente su un nuovo statuto che allarghi la partnership ai nuovi soggetti istituzionali, dare una prospettiva ai lavoratori precari che attualmente si trovano senza lavoro e riprendere nei prossimi mesi le attività del Museo. Da oggi possiamo definitivamente dichiarare chiusa la crisi del Museo di Fotografia Contemporanea”, ha detto la Trezzi.

 

 

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