Mar. 16 Apr. 2024
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Baratto amministrativo: Di Stefano spinge per l’applicazione

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Si torna a parlare di “baratto amministrativo” nel Nordmilano. A rilanciare il tema è il consigliere di Forza Italia Roberto Di Stefano che chiede all’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni di prendere esempio da Milano.

“E’ partito il primo marzo, a Milano, il ‘baratto amministrativo’, ovvero la pratica prevista dal decreto Sblocca Italia che permette ai cittadini (che si trovano in condizioni di morosità incolpevole) di estinguere i debiti con l’amministrazione, prestando un’attività lavorativa temporanea per la manutenzione e l’abbellimento di beni comunali”, dice Di Stefano.

“A Sesto l’opportunità è passata inosservata. La mia proposta risale al 22 settembre”, aggiunge Di Stefano che ricorda le risposte positive avute dal sindaco Chittò e dall’assessore Montrasio. “Questa mattina, dopo una lunga telefonata con l’assessore Montrasio, sono stato invitato ad una riunione per valutare l’applicabilità della legge anche nella nostra città”.

Con il baratto è possibile saldare debiti maturati fino al 2013, per un valore minimo di 1.500 euro, che si riferiscono a tributi comunali quali Ici, Imu, Tarsu, Tares e Tari, violazioni al Codice della strada o a entrate patrimoniali (canoni e proventi per l’uso dei beni comunali), corrispettivi e tariffe per la fornitura di beni e la prestazione di servizi. I cittadini milanesi che intendono aderire hanno 60 giorni di tempo per presentare la domanda.

 

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