[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Botta e risposta tra comunità islamica e amministrazione comunale di Cinisello Balsamo sulla moschea di via Frisia. Dopo la sentenza del Tar e dopo che i portavoce della comunità hanno detto che proseguiranno il loro percorso in città, ecco le nuove parole del sindaco Siria Trezzi. “Abbiamo vinto il ricorso al Tar rispetto all’abuso edilizio commesso nell’immobile a destinazione industriale di via Frisia, ora agiremo come previsto dalla legge per far eseguire la decisione. Notificheremo la sentenza al Centro Culturale Islamico, il quale avrà 3 mesi a disposizione per sanare l’abuso, tuttavia potrebbe decidere anche di ricorrere al Consiglio di Stato. Dal canto nostro metteremo in atto tutti i passi necessari previsti per il ripristino dei luoghi”.
Con una nota ufficiale del Municipio il sindaco spiega quale prassi per legge si deve seguire dopo la decisione del Tar che ha imposto alla comunità islamica il rispetto della destinazione d’uso urbanistica della sede. “In questa fase, come amministrazione, occorre essere cauti poiché ci sono dei passaggi importanti da rispettare per legge e dovuti. Forzare la mano risulterebbe controproducente. In ogni caso le regole sono uguali per tutti i cittadini”.







