Mer. 22 Mag. 2024
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Il consiglio comunale compatto si schiera con i lavoratori Alstom

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Si è tenuto giovedì sera il Consiglio Comunale aperto sulla vertenza Alstom Power General Electric, in una sala gremita di lavoratrici e lavoratori delle diverse divisioni dell’Alstom, insieme a molti cittadini sestesi e ad alcuni sindaci e amministratori dei Comuni dove abitano i lavoratori.

Dopo l’introduzione dell’assessore alle Attività Produttive, Virginia Montrasio, che ha ricordato tutte le azioni messe in campo dal Comune per sostenere occupazione e mantenimento del sito produttivo, delegati e lavoratori hanno proposto uno spaccato di storia del lavoro vecchio e nuovo, di orgoglio del proprio lavoro, di disponibilità al cambiamento e ad affrontare nuove sfide, di analisi degli effetti della globalizzazione, del ruolo delle multinazionali, delle iniziative per non subire passivamente i cambiamenti profondi della struttura produttiva.

Tutti i gruppi consiliari hanno evidenziato l’importanza dell’incontro al ministero dello sviluppo economico in programma oggi e la necessità di iscrivere la vertenza sestese all’interno del panorama nazionale: il Governo deve mettere in atto una progettualità più forte ed incisiva nelle politiche industriali e il tema dell’energia deve diventare strategico nel panorama degli investimenti pubblici, come ribadito anche nell’ordine del giorno approvato all’unanimità.

 Il sindaco Monica Chittò, intervenendo al termine del dibattito, ha espresso apprezzamento per la partecipazione e la ricchezza dei contenuti, affermando che “l’incontro al Ministero è la prima conquista di un percorso in cui tutte le istituzioni devono fare la loro parte. Proprio perché ci aspettiamo da tutti proposte serie e innovative, sappiamo non sarà sufficiente una sola riunione. Domani – ha concluso il Sindaco Chittò – parteciperemo forti del mandato del nostro Consiglio Comunale, dei 46 Sindaci che ci affiancano in questa vicenda e dei 4000 cittadini che hanno firmato l’appello. Terremo puntualmente informati il Consiglio Comunale e la città”

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