[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – “Questa sentenza ci ha sorpresi. Ce ne sono molte di senso opposto, dunque, pur rimanendo pronti ad applicarla, stiamo meditando di ricorrere al Consiglio di Stato”. Sono le parole affidate al quotidiano Il Giorno da Davide Piccardo, coordinatore delle associazioni islamiche milanesi, che ha così commentato la sentenza del Tar sul caso della moschea di via Frisia a Cinisello Balsamo. In pratica la comunità islamica di Cinisello non sembra tentata di lasciare il capannone: anzi, le attività proseguiranno anche nei prossimi giorni. Domenica, solo per esempio, è in programma un incontro pubblico per offrire consigli medici ai membri della comunità islamica che non si sentono sufficientemente integrati e che qui possono contare sulla presenza mensile di due medici a loro disposizione.
“Non ci opponiamo a una sentenza. E facciamo nostre le parole del sindaco Siria Trezzi, condividendo l’apertura al dialogo. Da mesi collaboriamo affinché venga riconosciuto il diritto della comunità islamica a incontrarsi e organizzare iniziative nel segno della legalità. Il Comune condivide questo nostro desiderio e siamo certi che troveremo una strada insieme”, ha aggiunto Davide Piccardo.
FOTO ARCHIVIO







