Dom. 27 Nov. 2022
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Tangenti nella sanità, sotto esame un appalto da 45 milioni per gli ambulatori del Nordmilano

[textmarker color=”E63631″]NOIRDMILANO[/textmarker] – Storie di promozioni nel mondo sanitario pubblico pilotate dagli imprenditori esterni e appalti per la gestione dei servizi odontoiatrici negli ambulatori pubblici del Nordmilano. C’è anche questo nelle carte che martedì hanno fatto scattare 21 provvedimenti di cattura in mezza Lombardia per l’ennesimo scandalo sulla sanità pubblica.

In particolare, riguarda il Nordmilano la vicenda dell’avanzamento di carriera del provveditore economo degli Icp (l’azienda che gestiva gli ospedali Bassini e Città di Sesto), Luigi Ortaglio, incaricato della redazione del capitolato d’appalto che sarebbe stato poi pilotato a favore dell’imprenditrice Maria Paola Canegrati. La promozione sarebbe fallita “in quanto non accolto dai dirigenti della LegaNord”. Lo scrive in una nota il gip di Monza nel provvedimento che ha portato in carcere tra gli altri, Canegrati, il presidente della commissione regionale sanità Fabio Rizzi e uno degli uomini del suo staff per altro incaricato di sviluppare la rete dell’odontoiatria in Lombardia, Mario Valentino Longo.

La gara, ritenuta truccata, era stata bandita nel luglio del 2014 dagli Istituti Clinici di Perfezionamento, dove Longo era anche auditor interno, per l’affidamento del servizio di assistenza specialistica in odontoiatria dei centri di Cologno Milanese, Cusano Milanino, nei poliambulatori di Sesto San Giovanni e di via Farini 9, via Livigno 2/A, via Saint Bon a Milano per un periodo di 60 mesi per un importo di 45.371.000,00. “Dalle indagini – scrive il gip – è emerso che la disponibilità di Ortaglio nei confronti di Longo, non fosse conseguenza di un disinteressato rapporto di amicizia, ma rientrasse nell’ambito di un sistema di scambi di favore”. “Infatti – prosegue il giudice – temporalmente coincidenti con la formazione del bando di gara, vi era una serie di conversazioni» intercettate «in cui Longo si impegnava personalmente affinché Ortaglio ottenesse un avanzamento di carriera con la nomina a direttore amministrativo dell’ A.O. di Garbagnate”.

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