HomeIn evidenzaBocciofila Falck, è scontro politico. Rivolta risponde a Sesto nel Cuore

Bocciofila Falck, è scontro politico. Rivolta risponde a Sesto nel Cuore

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – La bocciofila e il futuro del centro sportivo Falck sono al centro di una vera disputa politica scenata nella riunione della commissione consiliare che si è tenuta lunedì scorso in Comune. Dopo le accuse lanciate dalla lista civica Sesto nel Cuore, e riferite nell’articolo a questo link, ora  l’assessore allo sport Andrea Rivolta commenta risponde a tono:

“Durante la riunione è stato illustrato il percorso di project financing per il rilancio del centro sportivo e, come tutti i consiglieri comunali dovrebbero sapere, l’iter prevede che la titolarità finale spetti al Consiglio comunale – ha affermato Rivolta – Se si arriverà ad una decisione, questa sarà pubblica e pubblicizzata attraverso la discussione ed il voto in Consiglio, così come avvenuto per altri project finanzino. Risulta dunque poco comprensibile l’affermazione di Sesto nel cuore secondo la quale, senza il loro intervento, tutto sarebbe passato sotto silenzio. L’Amministrazione comunale è impegnata in un lavoro complessivo di rilancio dei centri sportivi cittadini – che ha portato, tra gli altri, alla rinascita del Manin e del Boccaccio – e di analisi delle necessità e delle potenzialità del Falck e dei progetti finora presentati.

A questo proposito, spiace leggere nel comunicato che avrei detto che il progetto presentato dall’operatore privato non soddisfa i requisiti previsti dalle normative, perché è un’affermazione che non ho mai fatto. Al contrario, come accade sempre per progetti di questa complessità, abbiamo chiesto all’operatore di presentare alcune integrazioni agli elaborati.

Ribadisco infine che l’Amministrazione comunale, una volta raccolte tutte le proposte per il rilancio del Centro sportivo Falck, le esaminerà senza alcuna preclusione e con l’unico obiettivo di dare nuova vita ad una zona importante e così ricca di potenzialità. Un percorso, questo, che vedrà il Consiglio comunale protagonista attivo”.

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