Una rimodulazione d’urgenza degli spazi, esenzioni economiche mirate e il recupero di strutture esterne al patrimonio pubblico. Sono le colonne portanti del provvedimento approvato dalla Giunta di Cinisello Balsamo, guidata dal sindaco Giacomo Ghilardi, per rispondere alla pesante indisponibilità di diverse palestre scolastiche, finite recentemente al centro di una bufera politico-istituzionale. Il piano punta a tutelare le realtà sportive del territorio, cercando di rimediare a una crisi che ha già provocato durissimi scossoni politici a Palazzo Confalonieri.
Il terremoto in Giunta dopo il caos palestre: squadra che perde si cambia
Il provvedimento straordinario non nasce infatti in un momento qualunque. Il “caso palestre”, scoppiato a causa di improvvisi e improrogabili interventi di adeguamento alle normative antincendio, ha messo in grave difficoltà la maggioranza di centrodestra, che tenta di reagire. Di fronte alla gravità della situazione e ai ritardi che rischiavano di bloccare lo sport cittadino, a Palazzo si è applicata una dura legge non scritta, mutuata proprio dal mondo agonistico: quando una squadra non è vincente, si cambia.
Pochi giorni fa, come raccontato da NordMilano24, l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Scaffidi ha rassegnato le proprie dimissioni, ammettendo pubblicamente l’errore commesso dall’amministrazione e assumendosene la responsabilità politica. A stretto giro è arrivata la reazione del sindaco Ghilardi, che ha formalmente “licenziato” l’assessore allo Sport e alla Sicurezza Riccardo Malavolta, revocandogli le deleghe per il “venir meno del rapporto fiduciario”. Una doppia uscita di scena, un vero e proprio rimpasto forzato per tentare di raddrizzare una partita che si era messa malissimo, e che ha spinto le forze di centrosinistra (PD, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Psi, Civica e Rifondazione) a chiedere compatte le dimissioni del sindaco, parlando di una “maggioranza al capolinea”.
Il piano d’emergenza: criteri e ore garantite
Con le deleghe d’assessorato temporaneamente avocate a sé, il sindaco Ghilardi ha accelerato sulla delibera per salvare la stagione sportiva 2026/2027. Gli uffici comunali assegneranno gli spazi rimasti disponibili applicando tre criteri: equità, continuità e storicità. Tramite una ricalibratura del monte ore complessivo, ogni associazione riceverà una quota oraria minima per garantire lo svolgimento dei corsi e l’attività giovanile.
Aiuti economici e oltre 78 ore extra recuperate
A parziale ristoro dei disagi subiti dalle società locali a causa della carenza di impianti, l’Amministrazione ha introdotto un’esenzione dal pagamento delle tariffe. Le associazioni sportive maggiormente colpite dai cantieri saranno esonerate dal versamento della quota oraria d’utilizzo dei campi pubblici per tutto l’anno solare 2026.
Per compensare il taglio degli spazi, il Comune si è attivato fuori dai propri confini proprietari, riuscendo a recuperare circa i 2/3 delle ore andate perse con le chiusure:
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- 7 strutture private/esterne individuate sul territorio che garantiranno oltre 60 ore settimanali aggiuntive.
- 18 ore extra messe a disposizione nelle scuole superiori grazie a un accordo con la Città Metropolitana di Milano.
- Tensostrutture provvisorie: i tecnici comunali stanno valutando la fattibilità per installare coperture temporanee nei prossimi mesi.
La linea del sindaco Ghilardi
“Oltre al sostegno economico, stiamo lavorando per ampliare concretamente l’offerta di spazi a disposizione delle associazioni. Abbiamo già individuato sette nuove strutture, esterne al perimetro pubblico, capaci di garantire oltre 60 ore aggiuntive, oltre a 18 ore da strutture messe a disposizione da Città Metropolitana, riducendo così di 2/3 quelle perse. Parallelamente stiamo valutando anche la fattibilità di una soluzione temporanea attraverso l’installazione di strutture provvisorie”, spiega il sindaco Giacomo Ghilardi, intenzionato a dimostrare che la nuova “formazione” di governo è pronta a correre ai ripari.
“Nei giorni scorsi ho convocato immediatamente le associazioni sportive per affrontare insieme questa situazione. Ringrazio tutte le realtà presenti per la serietà, il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione dimostrati durante un confronto durato oltre due ore. La responsabilità di trovare una soluzione è dell’Amministrazione, metteremo in campo ogni sforzo possibile per garantire alle associazioni le risposte che meritano. Fin dal momento in cui sono stato informato della criticità, insieme agli assessori Fumagalli e Visentin abbiamo lavorato per individuare soluzioni concrete, illustrate con la massima trasparenza durante l’incontro”, aggiunge il primo cittadino.





