HomeCinisello BalsamoViolenza o rito? A Cinisello sfigurata una giovane peruviana

Violenza o rito? A Cinisello sfigurata una giovane peruviana

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Duplice arresto in flagranza di reato per i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni per gravi atti di violenza nei confronti di una 21enne di origini peruviane. L’altra notte la ragazza è stata sfigurata in volto e si trova ora ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello.

Gli arrestati sono il fidanzato della donna, un 21enne peruviano, residente a Milano, pregiudicato, ed un amico, 24enne di origini ecuadoriane, che viveva in affitto proprio nell’appartamento di  viale Fulvio Testi utilizzato per le violenze alla ragazza.

Ad allertare i Carabinieri sul 112 sono stati i vicini che per tutta la notte avevano sentito rumori che ad un certo punto si sono trasformati in urla strazianti e richieste di aiuto. I militari si sono trovati di fronte ad una scena raccapricciante: i due fidanzati, visibilmente ubriachi, si apprestavano ad uscire dall’ascensore. La donna aveva una maschera di sangue sul volto che presentava una tumefazione al naso e una ferita da taglio sulla fronte dalla quale mancava un lembo circolare di pelle di quasi dieci centimetri di diametro, verosimilmente procurato con un oggetto tagliente.

In un primo momento l’uomo, che si presentava scalzo e portava tracce di sangue e graffi sul viso e sulle braccia, aveva provato a giustificarsi dicendo di essere il fratello e che a procurale le ferite era stato il fidanzato che si era dato alla fuga. La versione però non ha convinto i Carabinieri che, subito dopo aver soccorso la donna, trasportata in ospedale, hanno approfondito gli accertamenti con insistenti domande di fronte alle quali l’uomo ha ceduto dichiarando di essere lui il fidanzato senza aggiungere altro.

Pochi minuti dopo, dalle scale è sceso l’amico, che aveva in uso l’appartamento ove è stata consumata l’aggressione. Anche lui era ubriaco e presentava tracce di sangue sulle mani e sulle scarpe. I Carabinieri hanno trovato nella casa tutti i mobili smontati e su un divano era presente una chiazza di sangue. A seguito della perquisizione sono stati sequestrati quattro coltelli da cucina che, pur non presentando evidenti tracce ematiche, saranno oggetto di attenta verifica.

I due non hanno dato indicazioni su cosa fosse realmente successo, pertanto la dinamica rimane ancora un mistero da chiarire. Intanto, per i gravi indizi a loro carico, sono stati tratti in arresto ed associati presso la casa circondariale di Monza.

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