[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – E’ normale una città dove le scuole vengono vandalizzate e negli edifici pubblici vengono commessi furti in continuazione? No, non è normale. Eppure quando si parla di città insicura, i primi ad alzare gli scudi sono proprio i politici e gli amministratori locali. L’ultima vittima è il Centro Icaro di viale Abruzzi, il centro che raccoglie multi giovani del quartiere Crocetta.
L’altra notte qualcuno è entrato ed ha portato via tutto. Ha rubato tutte le attrezzature di CrossRadio. Per dirla con le parole dell’assessore Andrea Catania “qualcuno durante la notte è entrato in e ha portato via tutto: mixer, microfoni, amplificatori, cavi, computer. Materiale raccolto con fatica e risparmi di anni, sparito in un attimo per l’egoismo di qualcuno”. Danni per migliaia di euro, come quelli procurato poche settimane fa alla vicina scuola Sardegna. Oppure come il danno da almeno 25.000 euro procurato alle società sportive di Cinisello con il furto di una handbike per disabili nel centro sportivo Scirea di Cinisello. A dire il vero non è la prima volta la che nei locali della web radio del rione Crocetta veien portato via tutto dai ladri.
“Icaro, prima di essere un luogo, è per noi da sempre una famiglia, un luogo di relazioni – ha commentato su Facebook l’assessore Catania -. La porta è sempre aperta, tutti sono accolti, ascoltati e possono sedersi il giovedì a tavola insieme agli altri. Chi ha deciso di rubare tutto il materiale della nostra radio, ha scelto di derubare tutta la comunità. Dover ripartire da zero, vuol dire meno gite, meno cene, meno attività, per tutti.
Oggi non possiamo che essere tristi e arrabbiati, per chi ha scelto di danneggiare noi e tutta la sua comunità”.
Eppure ogni qual volta si parla di insicurezza l’amministrazione comunale è più impegnata a difendere il suo buon operato, a far calare l’allarmismo, che a indignarsi e condividere la rabbia con i cittadini. Un’amministrazione non può fermare da sola l’ondata di furti che avvengono ogni giorno in città. Ma non deve negarli, e soprattutto dovrebbe protestare per prima ogni giorno con i legislatori che tra provvedimenti “svuota carceri” e spending review, lasciano impuniti i responsabili di furti. Non è la prima volta che un ladro viene arrestato due e più volte in una settimana, ma viene sempre rilasciato dopo 24 ore di carcere, con una denuncia a piede libero che forse non pagherà mai.





