Mer. 28 Feb. 2024
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Polpette avvelenate per i cani. Casi in aumento, lo dice l’Asl

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Nessun allarme per la leptospirosi, al contrario bisogna preoccuparsi per i crescenti fenomeni di avvelenamento. Lo dice il Distretto veterinario dell’Asl di Milano Nord, che si occupa dei Comuni del Nordmilano.

Secondo gli uffici sono in aumento anche nella nostra area i casi di intolleranza verso i cani: polpette avvelenate, bocconi ripieni di diserbanti oppure di puntine che possono danneggiare seriamente lo stomaco degli animali. “Con sempre più frequenza riceviamo segnalazioni di avvelenamenti. Si tratta di un fenomeno che sta trovando riscontro in altre regioni d’Italia, ma l’area di Milano e del Nordmilano sono tra quelle dove si registra un aumento preoccupante”, spiegano i responsabili dell’ufficio.

Almeno 10 segnalazioni al mese solo nell’ultimo trimestre. A Sesto, a inizio agosto, erano state depositate alcune spugne fritte nell’area di via Marx. Clamoroso invece il caso dei bocconi riempiti con lumachicida lasciati nell’area di Borgomisto a Cinisello Balsamo con tanto di avvertimento scritto sulla panchina per i padroni: in quell’occasione erano morti due cani.

Per quanto riguarda il caso di leptospirosi, ecco le precisazioni: secondo l’azienda sanitaria non è detto al cento per cento che il cane fosse entrato in contatto con il batterio dato che dalle analisi era emersa una positività sierologica che poteva anche essere dovuta al vaccino che l’animale aveva fatto di recente. “Abbiamo subito allertato l’Ufficio igiene del Comune. Ma non c’è nessun allarme e nessuna allerta. I padroni continuino regolarmente a seguire le normali norme igienico sanitarie per stare accanto ai loro amici a quattro zampe”, spiegano dalla Asl.

 

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