Mer. 28 Set. 2022
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Sesto nel cuore attacca: sullo sport a Sesto scelte politiche scandalose

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – La chiusura delle piscine estive di Sesto San Giovanni per questa estate,e i timori per la situazione economica del Geas, stanno animando un dibattito politico infuocato sul futuro delle politiche dello sport. La lista civica Sesto nel Cuore che già 3 anni fa, per prima, aveva lanciato l’allarme sulla qualità degli impianti sportivi di Sesto San Giovanni, è tornata sull’argomento con un comunicato ufficiale nel quale punta il dito sulle scelte delle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni.

Un ato di condanna pesante nei confronti della politica colpevole di non aver agito per tempo. Quando tre anni fa venne presentata una mozione in consiglio comunale da parte dei consiglieri Angela Tittaferrante, Gianpaolo Caponi e Piero Pavan, i consiglieri comunali del Pd e del centrosinistra derisero i contenuti. Oggi i principali impianti della città sono chiusi o sottoutilizzati per eccessivo degrado.

Ecco il comunicato di Sesto nel Cuore:

“Poche settimane fa la decisione di non riaprire per quest’estate la piscina Carmen Longo, perché troppo degradata e inadeguata per poter tornare a funzionare. Ora la notizia che anche la piscina De Gregorio di via Saint Denis, è stata improvvisamente chiusa fino a data da destinarsi perché il gestore del Gas ha staccato il contatore alla Geas che non pagava da mesi.

Ci spiace doverlo dire, ma questa catastrofe dello sport sestese l’avevamo annunciata 3 anni fa, quando in una puntuale mozione presentata al Consiglio Comunale avevamo evidenziato tutti i problemi, le arretratezze e le incongruenze del sistema della gestione sportiva locale, affidata a un monopolio con contratti in alcuni casi poco trasparenti e con sistemi che premiavano alcune società sportive con lauti contributi per gestire e sfruttare gli impianti. Avevamo proposto all’Amministrazione Comunale un percorso fatto di idee e progetti per rilanciare lo sport attraverso un sistema di gestione moderno.

La maggioranza di Centro Sinistra, con il Partito democratico in prima fila, aveva arrogantemente bocciato le nostre proposte, chiudendo ogni dialogo e proseguendo per un cammino pericoloso e irto di difficoltà che oggi si è dimostrato un suicidio per la città.

L’impiantistica sportiva di Sesto San Giovanni è vecchia e inadeguata. Molti impianti sono tuttora gestiti con contratti che non rispondono alle regole di una moderna società. I sestesi pagano le inefficienze e le mancate decisioni di almeno 10 anni di protezionismo verso il Geas e poche altre Società che con i loro sistemi di gestione impediscono un reale rilancio dell’attività sportiva in città.

Ora che le inadempienze sono sotto gli occhi di tutti ancora una volta saranno i cittadini di Sesto San Giovanni a pagare.

La lista civica Sesto nel Cuore non può che condannare il comportamento del Geas che fino ad oggi non ha mai manifestato le sue difficoltà e che ha trascinato nel degrado e nell’inadempienza la gestione di servizi di rilevanza pubblica. Il tutto avallato dal comportamento di quegli amministratori comunali del Centro Sinistra che per anni hanno assecondato richieste e capricci del Geas, arrivando addirittura a non esperire una trasparente gara d’appalto per l’affido in gestione delle piscine comunali a società che si confrontano regolarmente con il mercato. Ci domandiamo quale sia l’opinione della Federazione Italiana Nuoto, che per anni ha favorito la gestione diretta da parte di Geas, rendendosi a sua volta responsabile in prima persona di carenze e di inadempienze. Non è un gran merito per un ente sportivo che si rifà ai nobili valori olimpici.

Diamo merito all’Assessore e Vice Sindaco Andrea Rivolta che, dal suo insediamento, ha mostrato di voler rimuovere queste “incrostazioni del passato”. Ci auguriamo che le sue intenzioni di voler affidare la gestione degli impianti sportivi, vecchi e nuovi, attraverso gare d’appalto trasparenti e aperte, siano seguite da iniziative concrete. In tal caso siamo, fin d’ora, disponibili a sederci intorno a un tavolo con il Vice Sindaco Andrea Rivolta e chi nell’Amministrazione Comunale e nel Consiglio Comunale mostrerà la volontà concreta di lavorare per un rilancio forte e determinato dalle politiche sportive a Sesto San Giovanni.

Gianpaolo Caponi, Angela Tittaferrante, Marco Lanzoni”.

 

 

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