Ven. 14 Giu. 2024
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La protesta in poesia del Movimento 5 Stelle di Sesto

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Se le interpellanze e le interrogazioni consiliari non hanno effetto, il Movimento 5 Stelle di Sesto San Giovanni sceglie la rima baciata e la poesia per argomentare le sue critiche all’amministrazione comunale, accusata di aver accettato senza alcun critica il ripescaggio del manager di Infrastrutture Lombarde Antonio Rognoni, implicato in inchieste della magistratura, che secondo alcuni sarebbe ora un consulente delle società di Bizzi che stanno realizzando la riqualificazione delle aree ex Falck.

Ecco la poesia:

Caro Sindaco Chittò cosa facciamo?

Bene bene, anzi male male,
a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

Chi non muore si rivede,
esce dalla porta e rientra dalla finestra,
quando arriva la minestra non c’è più sinistra o destra.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, il gatto va al lardo e ci lascia lo zampino,
a lavar la testa all’asino ci si rimette il ranno e il sapone.
Errare è umano perseverare è diabolico,
la prima si perdona la seconda si bastona,
le bonifiche sporche si fanno in famiglia 
chi si somiglia, si piglia

E’ ladro chi ruba e chi gli tiene il sacco.
Chi ruba poco va in galera, chi ruba tanto fa carriera!

(altro che sciacquarsi la bocca con la questione morale)

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