[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Il 15 aprile si è aperto ufficialmente, al tribunale di Imperia, il processo che vede coinvolto Michelangelo Giordano, artista che vive a Sesto San Giovanni e che ha portato in aula la Sanremo Promotion per presunte irregolarità nelle selezioni per Sanremo Giovani.
“Il giudice ha fissato la prossima udienza per il 22 luglio 2015; data in cui il processo entrerà nella sua fase clou ed entro la quale la controparte dovrà preparare la propria linea di difesa. Intanto la Sanremo Promotion Srl che, su commissione del Comune di Sanremo, ha gestito il concorso pubblico Area Sanremo 2014, è stata messa in liquidazione con un consiglio comunale del 19 febbraio 2015”, racconta proprio Michelangelo.
Giordano ha deciso di rendere pubblico il brano “Chi bussa alla porta”, quello presentato alle selezioni, piaciuto alla giuria, ma escluso dal concorso. “E’ contenuto nel mio album ‘Le strade popolari’ – spiega Michelangelo -. Non avrò, di certo, tutte le possibilità mediatiche che il Festival di Sanremo mi avrebbe potuto concedere ma, in attesa di avere giustizia, potrò ricevere il prezioso parere della gente che lo ascolterà”.
L’uscita ufficiale dell’album è prevista per venerdì 22 maggio 2015; il lancio dal palco Smeraldo dell’Eataly di Milano.




