[textmarker color=”E63631″]PADERNO DUGNANO[/textmarker] – L’hanno chiamata «Gta», con il nome di un videogioco, l’operazione con la quale gli agenti della Squadra mobile di Milano hanno individuato due rapinatori di farmacie che tra fine dicembre e inizio gennaio hanno messo a segno sei colpi armati di fucile a canne mozze a Milano e in provincia. Tra i colpi compiuti anche quelli a Paderno Dugnano. Usavano Caschi integrali, guanti per non lasciare impronte e un fucile a canne mozze che puntavano in faccia alle vittime. proprio come nel videogioco Gta (Grand Theft Auto), il videogame da sempre criticato per la sua violenza gratuita. I due rapinatori da videogioco erano due italiani, di 30 e 32 anni, milanesi. Una volta individuati i sospetti, i loro telefonini sono stati messi sono controllo e ieri il gip Giuseppe Gennari ha firmato per loro un’ordinanza di custodia cautelare su richiesta del pm Giancarla Serafini, che è stato recapitato in carcere dove nel frattempo i due erano tornati per sentenze riguardanti altre rapine. Ai due vengono contestati sei colpi: tra questi quello a una farmacia a Paderno Dugnano, a Varedo.
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