Sesto San Giovanni piange una delle sue figure politiche più significative degli ultimi vent’anni. Nella giornata di oggi, venerdì 30 ottobre, è arrivata la notizia della scomparsa di Monica Chittò, ex sindaca della città dal 2012 al 2017 ed esponente di primo piano del Partito Democratico. Aveva 64 anni.
La notizia si è diffusa rapidamente nel Nord Milano, suscitando profondo cordoglio sia tra le file del centrosinistra sia tra gli avversari politici, che ne hanno sempre riconosciuto la tenacia e il profondo legame con il territorio. Chittò ha dedicato gran parte della propria vita all’attività politica e amministrativa sestese, compiendo una trafila completa all’interno delle istituzioni locali: prima come consigliera comunale, poi come assessora e infine come prima cittadina.
Dalla passione per la cultura alla guida della città
Nata nell’agosto del 1962 e laureata in Lettere all’Università Statale di Milano, Monica Chittò aveva affiancato all’impegno politico una carriera nel mondo dell’editoria, collaborando con importanti case editrici. Il suo percorso nelle istituzioni sestesi comincia nel 2002, anno dell’elezione in Consiglio comunale nelle liste dei Democratici di Sinistra. La sua preparazione e il suo attivismo la portano, nel 2005, a entrare nella Giunta guidata da Giorgio Oldrini, dove assume deleghe pesanti e centrali per la vita sociale della città: Cultura, Educazione, Sport e Pari Opportunità.
Il culmine della sua parabola amministrativa arriva nel maggio del 2012. Sostenuta da una coalizione di centrosinistra guidata dal PD, Chittò vince il ballottaggio con un netto 69,39% dei voti contro la candidata del centrodestra Franca Landucci, raccogliendo il testimone proprio da Oldrini.
Gli anni da sindaca e le grandi sfide urbanistiche
I cinque anni del suo mandato (2012-2017) sono stati caratterizzati da sfide epocali per il futuro di Sesto San Giovanni. È stata lei a guidare la città nella complessa fase di transizione e pianificazione per la riconversione delle grandi aree industriali dismesse. Sotto la sua amministrazione ha preso forma il progetto della Città della Salute e della Ricerca sulle ex aree Falck, un’opera destinata a ridisegnare non solo Sesto, ma l’intera sanità lombarda.
Il suo profilo istituzionale l’ha portata a ricoprire ruoli di rilievo anche fuori dai confini comunali, in Anci Lombardia e all’interno della Città metropolitana di Milano, oltre a far parte della Direzione nazionale del Partito Democratico dal 2013 al 2017.
Dopo la conclusione del mandato da sindaca nel giugno 2017, Chittò non ha mai abbandonato la passione politica, continuando a servire la città dai banchi dell’opposizione in Consiglio comunale e portando avanti le sue battaglie con la dignità e il rigore che l’hanno sempre contraddistinta.
La redazione di NordMilano24 si stringe attorno alla famiglia e alla comunità democratica sestese in questo momento di profondo dolore. Nelle prossime ore verranno rese note le informazioni relative alla camera ardente e alle esequie.