Dom. 18 Gen. 2026
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Profughi come volontari: accordo giunta e associazioni

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Attività di volontariato come forma di integrazione ma soprattutto di partecipazione sociale. La giunta di Cinisello ha approvato un Protocollo d’intesa con le associazioni di volontariato cittadine per coinvolgere nelle attività settimanali i profughi presenti sul territorio cittadino. L’accordo è stato firmato sottoscritto da oltre una decina di realtà: il locale comitato della Croce Rossa, la cooperativa la Cordata, la Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi, Auser, Fondazione Cumse, Banco Alimentare onlus, Anffas, Compagnia teatrale ambrosiana, Centro di aiuto alla vita, Centro anziani Costa, Centro anziani Friuli, Aias – La terrazza.

Grazie a questo protocollo, i 39 uomini inseriti nel programma del Ministero dell’Interno di protezione internazionale, giunti in Italia attraverso il Mediterraneo e presenti da luglio 2014 a Cinisello Balsamo, impiegheranno un po’ del loro tempo presso le associazioni svolgendo attività di volontariato e mettendo a disposizione le loro competenze. Concretamente svolgeranno piccoli lavori di manutenzione nei centri anziani, si occuperanno degli accompagnamenti delle persone che necessitano terapie per conto dell’Auser, porteranno la spesa alle famiglie bisognose, faranno compagnia agli ospiti de La Terrazza e affiancheranno nelle attività sportive i ragazzi dell’Anffas.

“Si tratta di un’iniziativa importante che prende il via simbolicamente durate la settimana della Solidarietà, proprio a sottolineare il valore sociale del reciproco aiuto. Grazie all’apposita convenzione stipulata con la Prefettura di Milano, in questi mesi, è stato approntato un piano di accoglienza che garantisce ai profughi vitto, alloggio e la presenza di mediatori linguistico-culturale e assistenti sociali per un aiuto nella quotidianità e il disbrigo delle richieste presso la Questura e Prefettura di Milano. Questo però non basta, queste persone hanno desiderio di sentirsi utili, di ricambiare l’accoglienza e di mettere a disposizione le loro capacità”, spiega l’assessore Gianfranca Duca, che ha la delega alle Politiche sociali.

IMMAGINI DI REPERTORIO DELL’ARRIVO DEI PROFUGHI NEL CENTRO DI ACCOGLIENZA DI BRESSO

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