Ven. 02 Dic. 2022
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“Le multe sulle strisce blu non vanno pagate”, ora lo dice anche Codacons

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – A più di un anno dalle inchieste giornalistiche che avevano portato a questa curiosa scoperta, ora si schiera anche Codacons che riprende le parole del Ministro alle Infrastrutture Lupi. “Le multe per sosta fatte dopo aver parcheggiato nelle strisce blu e aver comprato il Gratta e sosta non devono essere pagate”.

In pratica si conferma che la multa fatta per il superamento del tempo pagato per la osta, non costituisce una violazione al Codice della Strada. Non è un divieto di sosta, al più si tratta della violazione di un contratto stipulato con il Comune per il quale al massimo il Comune può chiedere un’integrazione del pagamento, maggiorata di eventuali penalità da determinare tramite regolamenti comunali.

In una nota, il  Codacons dichiara di avere raccolto il parere in questo senso anche del ministro alle Infrastrutture e  Trasporti Maurizio Lupi.
Stando infatti alla legge e anche ad un più recente parere del dicastero, nel momento in cui si paga per la sosta sulle strisce blu e si espone regolarmente sul cruscotto il “Gratta e sosta” o il biglietto emesso dal parcometro, non si può essere multati per divieto di sosta ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada, se il cittadino arriva in ritardo e il tempo indicato è scaduto.
“Le multe comminate dai Comuni devono essere annullate d’ufficio, eventualmente inoltrando le richieste alle prefetture competenti per territorio”, conclude la nota dell’associazione dei consumatori.

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