Gabriele Popovici, il diciottenne accusato della morte di tre coetanei nel canale Villoresi, ha chiesto scusa alle famiglie durante l’interrogatorio a San Vittore, ma ha scelto di non rispondere alle domande del Gip. Dalle indagini è emerso che il giovane guidava con un tasso alcolemico superiore di tre volte la norma, con nove persone a bordo di un’auto omologata per cinque e ignorando le richieste dei passeggeri di rallentare.





