Ven. 14 Giu. 2024
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Il ‘suicidio assistito’ delle bocciofile di Sesto San Giovanni

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – La crisi delle bocciofile sestesi rischia di portare anche al “suicidio” del trofeo Memorial Antonio Pasini & Sesto Autoveicoli, organizzato da decenni dalla società Risorgimento nel campo del centro sportivo Falck.

Il 12 gennaio scorso, con una lettera ufficiale firmata dal dirigente comunale del settore impianti sportivi, Fabio Fabbri, il Comune di Sesto ha comunicato che la gara non si potrà tenere a Sesto: “in base alle vigenti normative di prevenzione incendi, non è possibile accogliere la vostra richiesta. Il bocciodromo è sprovvisto al momento di certificato, resosi necessario a seguito delle recenti variazioni normative specifiche”, ha scritto rispondendo alla richiesta che era stata inviata in dicembre dagli organizzatori.

Un vero colpo al cuore per gli appassionati di bocce sestesi che da anni stanno subendo un costante impoverimento delle attività e che in questo avvenimento sportivo nazionale avevano il punto di maggior diffusione di questo sport.

“Dietro a questa motivazione si nasconde una volontà a voler chiudere il bocciodromo per farne altre attività più remunerative – ha denunciato in una lettera aperta e sul quotidiano Il Giorno Felice Palma, organizzatore e motore della bocciofila di via General Cantore, unica rimasta a Sesto -. Gli anziani, i bocciofili, il mondo sportivo, sociale e ricreativo che richiama e soddisfa un bocciodromo non è più di attenzione e priorità per l’amministrazione di Sesto”.

Sesto, fino a un decennio fa era la città delle bocciofile, con diversi circoli e tanti campi in cui giocare. Progressivamente sono stati chiusi tutti i campi. Le bocciofile hanno chiuso nel silenzio e nell’indifferenza delle istituzioni che non hanno mai saputo riconoscere il ruolo sociale di questi luoghi, soprattutto per l’aggregazione delle terza età. Ora, le ultime scelte compiute dal Comune per la bocciofila del centro Falck, affidata in gestione a una società di Lissone che ha dimezzato il numero delle piste da gioco (da 6 a 3) per puntare a creare una pista da ballo, suonano come un attacco anche a qust’ultimo campo. E pensare che ci sono luoghi, come a Cinisello Balsamo, nei quali il gioco delle bocce è parte integrante di una fiorente attività per la terza età. Dimesso l’assessore allo Sport Felice Cagliani, al momento la consigliera comunale Pd Loredana Pastorino è l’unico esponnte istituzionale che si è pronunciata. In un messaggio su facebook ha detto: “Faremo il possibile per ospitare anche quest’anno il Memorial Pasini e Sesto Autoveicoli nel Bocciodromo di via Falck. Si tratta di una competizione di bocce a livello nazionale. C’e’ qualche problema ancora da risolvere ma spero che lo sport trionfi. Non vogliamo che la gara emigri a Cologno Monzese”.

(foto repertorio: torneo di bocce nella boccofila di via Di Vittorio)

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