[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Un premio alla carriera è il riconoscimento che ogni giocatore o giocatrice sogna e tra tutti, il Reverberi è certamente il più importante. Quest’anno tra le vincitrici del premio “Pietro Reverberi”, un vero e proprio Oscar del Basket arrivato ormai alla sua 29° edizione, c’è anche la stella del Geas Basket anni ’70 Mabel Bocchi, insignita del premio alla carriera al fianco degli altri numerosi e prestigiosi premiati. La “Divina”, questo il soprannome di Mabel, ottiene così un altro importante riconoscimento per una carriera sul parquet a dir poco strepitosa e per un’importanza fondamentale nello sviluppo del basket femminile anche fuori dal rettangolo di gioco.
Mabel è universalmente riconosciuta come la First Lady del basket italiano: otto scudetti conquistati in dieci stagioni con la maglia rossonera del Geas, una Coppa dei Campioni a Nizza nel 1978, 121 presenze in Nazionale, con il bronzo europeo nel 1974 ed il premio FIBA come miglior giocatrice del mondo nel 1975. Nel 2008 è stata poi la prima donna ad entrare nella “Italia Basket Hall of Fame” al fianco di mostri sacri come Dino Meneghin, Pierluigi Marzorati e Carlo Recalcati. Fuori dal campo di basket, Mabel si è prodigata in diversi modi per accrescere la visibilità del basket femminile, oltre a ricoprire numerosi ruoli tra cui quello di giornalista per la Gazzetta dello Sport.




