HomeAttualitàTroppi danni e furti: i pensionati lasciano gli orti del Parco Nord

Troppi danni e furti: i pensionati lasciano gli orti del Parco Nord

A cura di Yuri Bianchi

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Danni e furti continui e quello che era un sogno di serenità quotidiana diventa un incubo. Questa la triste realtà che stanno vivendo gli affittuari degli orti del Parco Nord, per lo più anziani e pensionati, che ogni mattina ritrovano il piccolo appezzamento di terreno vandalizzato. “Qui non vengono solo a rubare melanzane e pomodori, ma si accaniscono tagliando reti metalliche, spaccando serrature e lucchetti per il solo gusto di farlo – racconta Giovanni Mirabella, a nome dei diversi coltivatori del Parco Nord – se venissero a rubare solo gli ortaggi perché hanno fame, non ci infastidiremmo più di tanto”.
Ma la situazione non si limita qui, perché oltre al danno letterario, c’è la beffa, economica.
Secondo gli accordi tra gli affittuari degli orti e il Parco Nord, le spese di manutenzione straordinaria sarebbero a carico di quest’ultimo che però non ha fondi a sufficienza per ripagare gli orticoltori dei danni subiti a reti, strutture e cancelli. “Per ottenere una riparazione di un pozzo per l’acqua ho dovuto minacciare i gestori del Parco che avrei rovinato io stesso le strutture degli orti se non fossero intervenuti”, racconta demoralizzato Mirabella, per poi confermare il fenomeno di abbandono degli orti. “Prima c’era la gara tra pensionati per entrare nella lista di assegnazione di lotti coltivabili – conclude -, ora c’è chi non vede l’ora di sbarazzarsene”.

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