Mar. 25 Gen. 2022
HomeCinisello BalsamoIl rincaro Irpef scatena la lite nel Pd di Cinisello

Il rincaro Irpef scatena la lite nel Pd di Cinisello

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – L’approvazione delle modifiche al Bilancio Comunale e l’incremento dell’aliquota Irpef che graverà sui contribuenti di Cinisello, ha finito per spaccare in due il Pd di Cinisello.

come scritto in quest’articolo

vedi anche l’articolo

e l’articolo

Il gelo si legge nei rapporti tra le diverse componenti del partito. Soprattutto tra il sindaco Siria Trezzi e una componenti dei consiglieri comunali che hanno firmato una lettera di accusa pesantissima nei confronti dell’operato della giunta.

I consiglieri comunali Franco Marsiglia, Giacomo Parafioriti, Andrea Ronchi, Katia Salmi, Rita Seghizzi, hanno messo per iscritto una dichiarazione di voto nella quale in sostanza dicono di aver dato il loro ok agli aumenti delle tasse pur non condividendoli.

Ecco alcuni brani della lettera:

“La scelta di non appllicare a Cinisello la Tasi è stata condivisa sulla base di rassicurazioni ricevute dalla giunta, sia pure in un quadro di incertezza normativa, che il Bilancio aveva tutte le garanzie per fronteggiare qualsiasi imprevisto”

E poi ancora:

“oggi per senso di responsabilità votano una delibera che non li soddisfa, ribadendo però come consiglieri del Partito Democratico, l’assoluta necessità di una maggiore condivisione nella programmazione economica e sulle scelte strategiche che dovranno determinare la prossima programmazione di bilancio”.

Chiedono maggior condivisione nelle scelte amministrative, ma soprattutto scrivono “i consiglieri comunali auspicano un Partito Democratico nuovo e coraggioso, capace di un rapporto autorevole e non autoritario con la città e in grado di ponderare le scelte nell’interesse dei cittadini. Un Partito Democratico con una visione chiara, precisa e di lungo periodo sulle scelte da fare”.

Frase curiosa perché sottoscritta dallo stesso presidente del Consiglio comunale, Andrea Ronchi, e dallo stesso partito, il Partito democratico, che la sera prima aveva buttato fuori dall’aula il pubblico perché disturbava con le sue proteste.

vedi l’articolo

Probabilmente la parola autoritario si intende solamente nei rapporti tra politici, ma si continua a dimenticare che sono stati eletti dai cittadini e per i cittadini dovrebbero governare.

Nella foto: Il sindaco Siria Trezzi con il prefetto Paolo Tronca e il presidente del consiglio comunale Andrea Ronchi

ARTICOLI CORRELATI