Mer. 19 Gen. 2022
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Le maglie della Pro per Renzi e Del Rio, contro il razzismo

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Due magliette della Pro Sesto contro il razzismo. Sono state consegnate ieri sera al Carroponte dal presidente del club biancoceleste Salvo Zangari, accompagnato dal sindaco Monica Chittò, a Graziano Del Rio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri. La prima, la numero 4, personalizzata proprio con il nome del sottosegretario di Stato, che ha ritirato anche la seconda, da consegnare al premier Matteo Renzi.

Le magliette portano la scritta “No al razzismo”. Si tratta anche di un modo per ribadire una presa di posizione contro il razzismo già espressa dal club sestese dopo la sanzione con un punto di penalizzazione per “discriminazione territoriale” per i cori contro i napoletani. Era stato il primo caso in Italia e aveva suscitato ampie polemiche. La Pro Sesto aveva risposto facendo entrare gratis allo stadio Breda tutti gli spettatori nati da Roma in giù. Con queste magliette la Pro Sesto vuole ribadire i suoi valori e stimolare tutti a dare il proprio contributo.

L’occasione per l’omaggio è stata la visita di Del Rio alla Festa dell’Unità. Prima dell’incontro, durante il saluto del sottosegretario ai volontari degli stand alimentari, c’è stato tempo per l’atto simbolico.

“Per lei abbiamo scelto il numero 4, quello dei mediani” ha detto Zangari consegnando la maglia della sua Pro Sesto. “Conosco bene cosa vuol dire fare il mediano – ha risposto Del Rio -: è la mia vita, si lavora per la squadra”.

Per il premier, Zangari ha scelto il numero 8 perché era il numero che avrebbe voluto indossare in occasione della partita del Cuore a favore di Emergency a Firenze. Alla quale alla fine il presidente del consiglio non aveva giocato ma da tifoso della Fiorentina, Renzi aveva detto che il 9  è di Omar Batistuta e il 10 di Giancarlo Antognoni,  bandiera e capitano dei “viola” negli anni Ottanta. Che poi è un altro ruolo da centrocampista centrale, “di fatica”.

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