[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Cinisello e Bresso unite per offrire alle donne vittime di violenza uno strumento in più per ribellarsi. Nasce un nuovo punto di riferimento per la prevenzione e il contrasto di una problematica che è ancora troppo radicata nelle sue varie sfaccettature, dalle quotidiane vessazioni domestiche fino alla cronaca più terribile.
Si chiama Amaranta Family justice center e verrà inaugurato lunedì 15 settembre, alle ore 12.30, all’interno del Centro di Volontariato Vincenziano di via Dante, 47, a Cinisello.
Il servizio è stato realizzato nell’ambito di un accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione Lombardia con un finanziamento complessivo di 96 mila euro di cui 35 mila euro dalla stessa Regione, 41 mila dal Progetto europeo Family Justice Center in Europe e 20 mila dal Piano di zona.
Il Comune di Cinisello Balsamo ha partecipato in partnership con il comune di Bresso; il Centro per la Famiglia di Cinisello Balsamo e Bresso; i Gruppi di Volontariato Vincenziano e l’Associazione Amici Casa dell’Accoglienza di Cinisello Balsamo; l’Associazione Mittatron di Bresso e la Fondazione GB Guzzetti di Milano.
Il centro sarà un luogo di accoglienza e ascolto qualificati e in grado di progettare un percorso individuale di uscita dalla situazione di violenza e di accompagnamento della donna.
“Si tratta di un progetto particolarmente importante – dichiara il sindaco Siria Trezzi – che rappresenta un’esperienza unica in Italia. E’ espressione di un prezioso lavoro di rete del mondo del privato sociale che in questi anni ha portato i suoi frutti”.
“Ancora una volta – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Gianfranca Duca – l’Amministrazione comunale testimonia la sua sensibilità sul tema della violenza contro le donne. Il nuovo centro rappresenta un luogo di ascolto, di orientamento e di accompagnamento per le donne coinvolte in varia misura nella problematica. Avrà a disposizione diverse figure professionali per un sostegno psicologico, sociale o legale, a cui si aggiunge un servizio di mediazione linguistico-culturale” .
“La violenza contro le donne è una problematica trasversale che coinvolge ogni fascia di età, condizione sociale, livello di istruzione e può avvenire all’interno di una relazione di intimità o familiare, o all’esterno sui luoghi di lavoro. E’ necessario offrire alle donne sempre più strumenti di aiuto e punti di riferimento” conclude l’assessore alle Pari Opportunità Patrizia Bartolomeo.
Il progetto è stato possibile anche grazie alla collaborazione con le reti antiviolenza già attive sui territori di Cinisello Balsamo (Rete Sandra) e Bresso (Rete Antigone) che hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione di protocolli operativi e contributi professionali alla realizzazione del centro.




