[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – I medici cercheranno di risvegliare Francesco Saponara, il benzinaio ferito in una delle tre aggressioni di Davide Frigatti. Il 55enne sestese era stato tenuto in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Gerardo di Monza.
Come si legge sul quotidiano il Giorno di oggi, le sue condizioni rimangono ancora gravi e la prognosi riservata, ma questo tentativo dei medici permette almeno di sperare, dopo dieci giorni di angoscia, in una evoluzione positiva della situazione.
Vittima della seconda delle tre aggressioni di quel martedì terribile, Saponara era stato trovato in un lago di sangue da un cliente, che si era avvicinato per pagare dopo aver fatto benzina. Frigatti l’aveva ferito con due fendenti al collo e alla nuca. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e preoccupanti: sia per la vita, sia per i possibili danni cerebrali che lesioni alla testa possono provocare.
Il benzinaio della Shell di viale Gramsci è già stato sottoposto a due operazioni. La prima la sera stessa dell’aggressione, per ridurre l’ematoma interno tra la tempia e l’orecchio, provocato dalla caduta dopo il ferimento. La seconda un paio di giorni dopo, per abbassare la pressione all’interno della testa.
Questa apertura dei medici, con cautele del caso, permetterebbe di sperare ancora.





