[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – L’ex Stalingrado d’Italia, la città rossa, la città del lavoro e delle fabbriche, perde un altro dei suoi simboli. Anche la Cgil Lombardia lascia la sede di via Marelli, storico punto di appoggio dei sindacati regionali.
Secondo la stampa nazionale, la notizia era nell’aria da tempo, da quando cioè tre anni la Cisl fu la prima a fare le valigie per trasferirsi in zona Turro, Milano. Il trasloco dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. La Cgil dovrebbe abbandonare Sesto per via Palmanova, finendo in un palazzo di otto piani della LegaCoop.
Un simbolo non solo sestese: correva l’anno 1982 quando Luciano Lama, Pierre Carniti e Giorgio Benvenuto, i tre segretari generali dei sindacati italiani, inaugurarono la sede regionale unificata di Sesto San Giovanni. A dicembre dello stesso anno (l’inaugurazione avvenne in settembre) il cardinal Carlo Maria Martini diede la sua benedizione.







