HomeAttualitàDisoccupazione in Lombardia, i primi dati del 2023

Disoccupazione in Lombardia, i primi dati del 2023

La Lombardia, con la sua posizione strategica nel nord Italia, è da sempre una delle regioni più industrializzate e innovative del paese. Purtroppo però, anche lei non sfugge dalla sfida cruciale nel panorama socio-economico attuale: la disoccupazione.

La Lombardia è sempre stata caratterizzata da un mix di grandi aziende e PMI ed ha contribuito negli anni in modo significativo alla crescita economica e all’occupazione. Negli ultimi tempi è proprio quello dell’occupazione, specialmente quella giovanile, uno dei temi più caldi che anima ogni conversazione che riguardi il Bel Paese.

Vediamo insieme al supporto del Servizio Contabile Italiano, studio commercialista con una vasta clientela su Milano, cosa promettono gli ultimi dati raccolti tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.

I dati alla fine del 2022 in Lombardia

Secondo gli ultimi dati dell’Istat relativi al quarto trimestre del 2022, si osserva un generale recupero nel numero di occupati.
Solo nella regione Lombardia, infatti, si contano circa 4,4 milioni di lavoratori tra i 15 e i 64 anni. Facendo un confronto con l’anno precedente (2021) e considerando la fascia di età compresa tra i 15 e gli 89 anni, i dati registrano un incremento di 91.000 occupati.

Questo dato positivo è un chiaro segnale che l’economia lombarda sta gradualmente superando gli ostacoli e creando nuove opportunità di lavoro. È anche importante notare che questo aumento coinvolge sia gli uomini che le donne, anche se in proporzione leggermente diversa, con circa 2,5 milioni di uomini e 1,9 milioni di donne impiegati.

L’aumento degli occupati in Lombardia nel 2022 rappresenta sicuramente un’importante boccata d’aria fresca per l’economia regionale dopo i periodi travagliati causati dallo scoppio della pandemia e dai vari lockdown che hanno reso ancora più difficile la ricerca di un lavoro stabile.

È interessante anche specificare che l’aumento degli occupati in Lombardia nel 2022 è stato superiore rispetto all’incremento nazionale.
Infatti, mentre in Italia in generale si è registrato un aumento dell’11%, la regione lombarda ha superato questa percentuale con un solido 14%. Questo suggerisce che la Lombardia sta recuperando più rapidamente rispetto ad altre aree del paese, indicando una maggiore dinamicità del suo mercato del lavoro.

In più, uno dei punti salienti della ripresa che la regione ha visto verificarsi nel 2022 riguarda le assunzioni a tempo indeterminatoaumentate del 21% su base annua, e che hanno rappresentato il 22% del totale delle assunzioni.
Questo è un segnale estremamente positivo in quanto ottenere un contratto a tempo indeterminato significa poter avere una maggiore stabilità lavorativa e maggiori opportunità di crescita professionale.

Le previsioni per l’occupazione lombarda nel 2023

Le prospettive per l’occupazione in Lombardia nel 2023 si presentano promettenti, con previsioni riviste al rialzo che indicano una crescita positiva e significativa.

Secondo le nuove stime, infatti, è previsto che il PIL lombardo crescerà del +0,8% nel 2023, e, soprattutto, anche le previsioni sull’occupazione seguono una tendenza simile, con una prevista crescita dell’1,2% che rappresenta un importante passo avanti rispetto agli anni precedenti e che si avvicina di molto ai numeri dal periodo pre-Covid.
Abbiamo parlato della crescita del PIL anche in questo approfondimento con la Confartigianato Nord Milano.

Queste previsioni positive indicano un aumento della fiducia delle imprese nella ripresa economica e nella stabilità a lungo termine, due premesse fondamentali in un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui è la precarietà a farla da padrona in qualsiasi ambito della vita.

Anche i dati raccolti attraverso la “flash survey sul sentiment delle imprese di Assolombarda” confermano un trend promettente. Secondo i risultati, la percentuale di coloro che prevedono un 2023 più positivo per l’economia regionale è al 37%, superiore rispetto al 28% registrato a fine gennaio.
Allo stesso tempo, la percentuale di coloro che prevedono una diminuzione rispetto ai ritmi del 2022 è scesa al 31%, rispetto al 36% della precedente rilevazione. Questi dati indicano una crescente fiducia nel futuro dell’economia lombarda e suggeriscono prospettive incoraggianti per l’occupazione nel 2023.

Quindi, grazie ai dati di fine 2022 e alle prime previsioni sulla conclusione del 2023 è possibile avere una visione ottimistica dell’occupazione in Lombardia.
Questo sentimento positivo crea un ambiente propizio ad un’ulteriore crescita e offre diverse opportunità agli occupati.
In ogni caso, però, per evitare che i numeri tornino a scendere in un periodo imprevedibile come quello attuale, è necessario favorire la crescita attraverso una visione a lungo termine della ripresa economica regionale, allo scopo di consolidare, e non perdere, ciò che si è riusciti a raggiungere finora.

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