HomeBreaking NewsCormano, Casa e Ospedale di Comunità: la realizzazione si avvicina

Cormano, Casa e Ospedale di Comunità: la realizzazione si avvicina

Ratificata dal Consiglio Comunale la cessione del diritto di superficie ad ATS ed ASST. La struttura occuperà 1800 mq dei 5mila ceduti

Passi avanti per il progetto che darà vita alla Casa di Comunità e all’Ospedale di Comunità nel quartiere Fornasè di Cormano. Con la ratifica da parte del Consiglio Comunale della cessione del diritto di superficie ad ATS ed ASST si è infatti concluso l’iter che consentirà di iniziare la realizzazione di un’opera strategica dal punto di vista sanitario per il territorio.

Un atto formale dovuto, precisa il Comune, frutto di un percorso amministrativo che ha sempre “rispettato tutti i passaggi dovuti e previsti”, come attestato dal parere favorevole espresso proprio la scorsa settimana dal Collegio dei revisori dei conti. L’area ceduta, pari a 5000 mq, sarà edificata come previsto e comunicato alla cittadinanza: “Con un’impronta a terra di 1800 mq, peraltro parzialmente compensata già nell’immediato con il recupero di 1150 mq di parcheggio inutilizzato, per un consumo netto di suolo pari a circa 650 mq”, spiegano dal Comune.

La realizzazione del presidio di sanità territoriale all’interno di una porzione del parco di via Tobagi, nei mesi scorsi aveva suscitato non pochi malumori in una parte di cittadinanza che avrebbe preferito preservare l’intera area verde del quartiere Fornasè. Una scelta che l’Amministrazione non ha compiuto a cuor leggero: “Se ve ne fosse stata la possibilità, avremmo certamente scelto un’area degradata da recuperare o un edificio già esistente da riqualificare – spiega il sindaco Luigi Magistro -. Purtroppo, nelle disponibilità del Comune di Cormano non esistono tali condizioni”.

Da che si è fatta largo la possibilità di dotare la città di un presidio socio-sanitario fondamentale per un territorio che ne era sprovvisto, gli uffici comunali hanno preso in esame tutte le possibili opzioni che fossero compatibili con le caratteristiche richieste per metratura, servizi, disponibilità ed ogni altro parametro necessario a rispettare le linee guida regionali, ministeriali ed europee per l’applicazione del PNRR Missione 6, identificando nell’area di via Tobagi quella rispondente ai requisiti necessari per poter procedere.

La Giunta: “Un sacrificio necessario”

“Questa giunta ha ritenuto che in assenza di altre possibilità il sacrificio di una piccola porzione di area verde fosse necessario per portare sul nostro territorio e alla nostra comunità gli indispensabili servizi socio-sanitari della medicina di prossimità, ad oggi totalmente assenti sul territorio”, prosegue Magistro, assicurando che l’Amministrazione vigilerà attentamente sulle fasi di realizzazione e sull’operatività della struttura gestite da ATS e ASST.

Il sindaco rassicura anche sul futuro del parco, che diventerà ancora più fruibile per i cittadini grazie all’implementazione di nuovi servizi. Sono previste infatti la realizzazione di una pista ciclabile che raccorderà l’intero parco, così come un’area cani ad oggi assente. Inoltre, sarà completamente riqualificata, attrezzata ed integrata al parco, una vasta area di 18mila mq – ora privata -, frutto della convenzione edilizia delle ex Officine Standard.

“Il parco sarà più bello e più ricco, potremo avere sia la possibilità di vivere appieno l’ambiente che ci circonda, sia i fondamentali servizi socio-sanitari a cui i cittadini hanno diritto – conclude Magistro -. Qualcuno lo chiama compromesso, noi lo chiamiamo vivere in una comunità”.

 

ARTICOLI CORRELATI