HomeAttualitàLavastoviglie, come utilizzarla al meglio evitando guasti e malfunzionamenti

Lavastoviglie, come utilizzarla al meglio evitando guasti e malfunzionamenti

La lavastoviglie è un elettrodomestico che ormai è entrato in tantissime case. Considerato un lusso fino a qualche anno fa, adesso è uno strumento fondamentale che ci aiuta nelle faccende di casa e nel rito del lavaggio dei piatti dopo ogni pasto. È tra gli elettrodomestici che durano di più in casa, insieme a frigoriferi e lavatrici, e adesso, con l’entrata in vigore della legge europea sul diritto alla riparazione, sarà ancora più semplice accedere ai pezzi di ricambio e quindi prolungare la vita dell’elettrodomestico anche in caso di rottura. Ci sono tuttavia degli accorgimenti per prevenire malfunzionamenti e ridurre i guasti, che è bene conoscere al fine di evitare di ricorrere con periodicità all’assistenza.

Utilizzare la lavastoviglie a pieno carico
La lavastoviglie funziona meglio e consente di risparmiare in bolletta se si usa a pieno carico. Se tutti i ripiani non sono pieni, gli augelli lavorano a vuoto e il detersivo rischia di essere eccessivo, andando ad intasare il filtro e quindi generando un malfunzionamento. Il consiglio è quello di accumulare magari le stoviglie della colazione e del pranzo (o della cena, se non siete in casa) e procedere con il lavaggio.

Scegliere il programma giusto
Il lavoro maggiore della lavastoviglie è il riscaldamento dell’acqua. Bisogna considerare che le stoviglie sono pulite già a 40°, quindi non c’è bisogno di utilizzare programmi ad alte temperature, perché rovinano nel tempo sia l’elettrodomestico sia le stoviglie. Il consiglio inoltre è anche quello di evitare l’asciugatura, perché i piatti e i bicchieri si asciugano anche con il calore prodotto durante il lavaggio.

Manutenzione periodica
La lavastoviglie ha bisogno di una manutenzione periodica, che aiuta a mantenere puliti gli augelli e il filtro. Bisogna effettuare quindi dei lavaggi a vuoto con prodotti pulenti e difinfettanti come bicarbonato e aceto. In tal modo si liberano gli augelli dal calcare e il filtro viene sanificato. Il filtro va anche svuotato con costanza, se ci sono dei residui di cibo, perché questo potrebbe generare dei fastidiosi cattivi odori, che inficiano anche la pulizia dei piatti e compromettono l’igiene interno. Se la manutenzione non dovesse bastare e notate dei problemi nel lavaggio, è importante affidarsi a un riparatore esperto. Puoi rivolgerti un
professionista per la riparazione di elettrodomestici a Milano in grado di intervenire tempestivamente per risolvere il problema ed evitare guasti peggiori. Bisogna poi controllare sempre la posizione del tubo di scarico, al fine di assicurare che l’acqua arrivi in maniera corretta all’interno dell’elettrodomestico, altrimenti non lavora bene e nel tempo si rischiano dei problemi. Al termine di ogni lavaggio, è fortemente consigliato lasciare aperto lo sportello della lavastoviglie, perché in questo modo fuoriesce il vapore e si evita la proliferazione di germi e batteri, che provocano cattivi odori e rischi per l’igiene delle stoviglie.

Dosaggio del detersivo
Come per il lavaggio e il carico, anche il detersivo dev’essere utilizzato nella giusta quantità. Le stoviglie, se non sono molto incrostate, non richiedono un lavaggio profondo. Bisogna dunque evitare di utilizzare troppo detersivo e di unire il brillantante solo quando è necessario. L’eccesso di detersivo potrebbe intasare gli augelli e il filtro, rischiando di non ottenere la pulizia desiderata e di compromettere il corretto funzionamento della lavastoviglie.


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