E’ morto questa mattina all’alba don Fabio Baroncini, per venti anni è stato un punto di riferimento a Varese e oltre: sacerdote e professore, insegnò in città e fu uno dei leader spirituali del movimento di Comunione e Liberazione. Dopo la lunga esperienza a Varese, don Fabio si spostò a Niguarda dove fu parroco.
Sacerdote dotato di un grande carisma e di presa nei confronti dei giovani, ha educato migliaia di ragazzi spalancandoli alla vita. Proverbiali le molte lezioni tenute agli esercizi spirituali organizzati da Comunione e Liberazione, così come le gite e le cantate in montagna, durante le vacanze organizzate dal movimento.
Valtellinese di origine, era nato a Morbegno nel 1942 ed era approdato da piccolo a Lecco con la famiglia. Il suo cammino sacerdotale, cominciato nel 1966, si è però svolto prevalentemente nel territorio di Varese, fino a quando non è diventato parroco a Niguarda. Combattivo sino all’ultimo, aveva 78 anni e da tempo lottava con il morbo di Parkinson a Lecco, dove era tornato negli ultimi anni.
Baroncini insegnava religione al liceo Classico Cairoli di Varese. Attraverso di lui la presenza di CL in città è cresciuta in maniera significativa, tanto da far diventare quella di Varese una delle comunità più vivaci in Italia.
Su Tempi una sua intervista






