[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] Fondazione Pelucca si unisce al cordoglio del mondo dell’arte per la scomparsa della restauratrice Pinin Brambilla Barcilon, deceduta a Milano sabato 12 dicembre all’età di 95 anni.
“Apprendiamo con dispiacere della recente scomparsa della Professoressa Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice del Cenacolo Vinciano, che abbiamo avuto l’onore e il privilegio di conoscere personalmente”, scrive la Fondazione in una nota. In occasione della trasformazione di Villa Pelucca in Residenza per Disabili, infatti, la professoressa Brambilla si era occupata di curare i lavori di restauro dei locali affrescati da Bernardino Luini.
“Si è dedicata al lavoro in Pelucca, in particolare nella Cappella, con la stessa passione e lo stesso amore per l’arte che l’aveva lungamente impegnata con le opere dei maggiori artisti – ricordano dalla Pelucca – I lavori sono proseguiti per mesi e, con l’aiuto dei giovani restauratori del suo studio, l’abbiamo vista, paziente e attenta, con il caldo estivo come nelle gelide giornate invernali, seguire da vicino i lavori. Non si tirava indietro dal dare spiegazioni anche ai profani e ai curiosi che la interpellavano”.
Nata a Monza nel 1925, Pinin Brambilla Barcilon ha legato il suo nome a doppio filo con il Cenacolo Vinciano, da lei restaurato all’interno del Convento di Santa Maria delle Grazie nel ventennio che va dal 1978 al 1999. Un lavoro che le valse a buon diritto l’ingresso nel panorama internazionale del restauro che la annovera come una delle figure più rilevanti del XX secolo.
“Una donna squisita e una grande professionista che ha lasciato il suo segno indelebile anche in Pelucca e nel ricordo di chi l’ha conosciuta”, conclude la nota.




