HomeAttualitàCinisello Balsamo, ciclabili e mobilità dolce: il Sindaco scrive a Beppe Sala

Cinisello Balsamo, ciclabili e mobilità dolce: il Sindaco scrive a Beppe Sala

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] L’annuncio lo scorso venerdì, una spinta verso una mobilità sostenibile che prevede due ciclabili che collegheranno il centro di Milano con Sesto Marelli e piazzale Lagosta con il Parco Nord. Così Beppe Sala, Sindaco di Milano, ha immaginato di procedere nella gestione degli spostamenti della fase post lockdown, dove i mezzi di trasporto pubblici saranno inevitabilmente ridotti in riferimento alla loro portata e il traffico cittadino rischia di superare le soglie di tolleranza.

Dopo l’annuncio, il Sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, ha deciso di scrivere stamane direttamente al suo omologo milanese perché le sue dichiarazioni non rimangano astratte, chiedendo un intervento concreto e rapido sul tema della mobilità dolce, con particolare interesse per la ciclabile Lagosta/Parco Nord che collegherebbe facilmente Milano con Cinisello.

“È una piacevole conferma quella che arriva dalle parole di Giuseppe Sala sulla mobilità dolce e sulla volontà di potenziare il sistema delle piste ciclabili – ha dichiarato Ghilardi – Più volte ci siamo confrontati trovandoci d’accordo sull’impotenza e necessità di estendere le infrastrutture per la mobilità dolce”, per la cui realizzazione Sala chiede al Governo di poter andare in deroga al codice della strada.

“Tuttavia sappiamo entrambi che, oltre alle infrastrutture, serve un’azione complessiva più articolata, che si concretizzi anche e soprattutto attraverso la realizzazione di tutti quei servizi indispensabili a creare le condizioni per l’attecchimento e lo sviluppo di una nuova modalità di spostamento”, prosegue il Sindaco di Cinisello, insistendo sulla necessità di sviluppare i servizi di bike sharing e mobilità elettrica che, in un’ottica di sviluppo sostenibile del territorio, dovrebbero diventare realtà anche per i comuni della cintura metropolitana.

“Se non ci impegniamo concretamente anche su questo fronte, nonostante lo sviluppo delle linee metropolitane, i cui cantieri proseguono, e la presenza di realtà imprenditoriali di rilevo – ha concluso – ci sarà sempre un “muro” a dividere la nostra grande città, cercata, tenacemente voluta, ma che, senza una rete di servizi, la Città metropolitana rimarrà lettera morta”.

 

 

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI