[textmarker color=”E63631″]BRESSO[/textmarker] – Uno dei problemi per chi vive con un malato di Alzheimer è rappresentato dalla comunicazione. La persona affetta da Alzheimer presenta gravi problemi di comunicazione, e i familiari devono cercare di individuare i messaggi non verbali del malato: osservando accuratamente le sue reazioni si potranno capire le sue paure, i suoi disagi, i suoi desideri e i suoi bisogni. Migliorando la comunicazione si ottengono molti risultati: si toglie il malato dal drammatico stato di isolamento in cui si trova; si riduce il senso di impotenza, irritazione, frustrazione che colpisce il caregiver quando non riesce a “capire o farsi capire”. Esistono altri sistemi di comunicazione ai quali possiamo ricorrere: gli sguardi, i gesti, le espressioni sono in grado di sostituire, talvolta egregiamente, la comunicazione verbale. Il ricorso a questi strumenti (la cosiddetta comunicazione non verbale) deve essere cercato e affinato.
Tutto ciò può essere affinato attraverso lo strumento della danzamovimentoterapia. Se ne parlerà a Bresso durante l’iniziativa dal titolo “Aperitivo con Alzheimer”: un incontro di confronto con Valentina Bellinaso esperta in danzamovimentoterapia. L’appuntamento è per sabato 12 e 19 Marzo dalle ore 10,30 – 12 nella sede dell’Auser Bresso e Banca del tempo in piazza Martiri, 1 a Bresso. L’ingresso è gratuito ma occorre prenotare al tel. 02 36758116





