[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – Marcello Paparo, imprenditore di Cologno Monzese che nel 2009 era stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa è stato assolto. Lo ha deciso la Corte di appello di Milano che ha assolto l’imprenditore proprio dall’accusa di associazione mafiosa, escludendo quindi che Paparo facesse parte di una ‘ndrina calabrese trapiantata in terra lombarda.
L’arresto era stato condotto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano secondo cui l’imprenditore di Cologno, 48 anni, sarebbe stato il boss di una emanazione al Nord della ’ndrina dei Paparo di Isola di Capo Rizzuto in Calabria. Dopo l’arresto di Paparo e di altri cinque presunti affiliati al clan, il Tribunale di Monza aveva assolto tutti dall’accusa. Poi nella prima sentenza di appello era arrivata la condanna per i 6; in seguito la Corte di Cassazione aveva annullato e rinviato per un nuovo processo la prima sentenza di appello. Ora il nuovo appello bis ha di nuovo assolto l’imputato. I giudici hanno confermato la condanna (scesa da 6 a 5 anni e 10 mesi per una prescrizione) per altri reati.






