[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Una giovane rumena residente nel campo rom di Cinisello Balsamo è stata condannata a due mesi per aver chiesto l’elemosina accompagnata da una bimba di un anno.
La donna era stata sorpresa nell’autunno del 2012 a Cantù mentre chiedeva soldi con la bimba in braccio, che allora aveva appena un anno, in un esercizio commerciale. La decisione è arrivata ieri dal giudice di Como Christian Mariani: denunciata per impiego di minori nell’accattonaggio, è stata così condannata a due mesi con la sospensione condizionale della pena, oltre che alla sospensione temporanea della potestà genitoriale, provvedimento per il quale è stata disposta la notifica al Tribunale per i Minori.
[Immagine da archivio]





