[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Il Partito Democratico di Sesto, stando a quanto scritto in un comunicato cittadino del segretario Marco Esposito, sarebbe stato da noi minacciato con uno striscione recante la scritta ‘Ci vediamo a settembre’. Questo striscione, considerato intimidatorio dal Pd sestese, è stato esposto quando veniva approvata la ‘Buona Scuola’ in parlamento, e significa che a settembre, quando inizia l’anno scolastico, metteremo in pratica un’alternativa all’interno delle scuole”. L’Uds, l’Unione degli Studenti di Sesto San Giovanni, risponde al comunicato del Partito Democratico dopo il ritrovamento dello striscione alla sede di via Fiorani.
“Nessuna minaccia”, spiegano. “Il Partito Democratico, anziché accusarci di minacce in maniera totalmente infondata, dovrebbe imparare realmente ad ascoltare studenti e studentesse, come per nulla è stato fatto sin da settembre. Probabilmente il Partito Democratico considera una ‘minaccia’ un’alternativa al loro modello di scuola, ma questo non ci impedirà di metterla in pratica. Nel respingere al mittente le accuse totalmente infondate, confidiamo in una presa di distanza dalle dichiarazioni del segretario del Partito Democratico sestese, volte a criminalizzare il dissenso, delle realtà politiche del territorio”.






